{"id":10854,"date":"2014-02-12T11:02:23","date_gmt":"2014-02-12T10:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/fpc.ms-dev.it\/testimonianza\/una-biografia\/"},"modified":"2014-02-12T11:02:23","modified_gmt":"2014-02-12T10:02:23","slug":"una-biografia","status":"publish","type":"testimonianza","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/testimonianza\/una-biografia\/","title":{"rendered":"Una biografia"},"content":{"rendered":"<p>\u00c1ngel Carlo Bassi\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nacque il 28 di settembre di 1868, figlio di Uberto Bacci e di Sabina Pennacchi, oriundi di San Romano di Garfagnana, Lucca, Italia. Da bambino incominci\u00f2 nell&#8217;esercizio della docenza agendo come monitor ad-honorem nella scuola che frequentava, la N\u00b0 1 da Tandil, bella citt\u00e0 montanara della Provincia di Buenos Aires, Argentina, dove si era stabilito la famiglia.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Essendo ancora un adolescente, entr\u00f2 ad esercitare successivamente come aiutante,\u00a0<\/p>\n<p>e pi\u00f9 tardi, in 1882, come subpreceptor di una scuola rurale che dirigeva il suo simile Fidel Rossi, nel partito di Rauch, provincia di Bs. Aires. Alcuni anni dopo, con pi\u00f9 esperienza, ritorn\u00f2 a Tandil, per occupare un carico vacante nella Scuola di Uomini.\u00a0<\/p>\n<p>In 1885 torn\u00f2 a collaborare con Fidel Rossi che era stato famoso direttore della Scuola Graduata di Pergamino, provincia di Bs. Aires. E \u00e8 in questa citt\u00e0 dove perfezion\u00f2 le sue conoscenze con un corso per docente senza titolo che port\u00f2 a felice termine rendendo esame nella citt\u00e0 di La Plata.\u00a0<\/p>\n<p>In 1887 pass\u00f2 a Paran\u00e1 nel cui famosa scuola ricev\u00e8 il titolo di Professore Normale con le prime classifiche del suo corso. Di questa epoca da studente, sorse la sua amicizia con Victor Mercante che manterrebbe durante gli anni e la sua adesione al positivismo, inculcata per Pedro Scalabrini.\u00a0<\/p>\n<p>In 1891, col suo fiammante titolo di Professore Normale, assunse il carico di direttore nella Scuola N\u00ba 1 di San Vicente, provincia di Buenos Aires ed a poco di arrivare si imbarc\u00f2 nella creazione della scuola notturna per adulti.\u00a0<\/p>\n<p>L\u00ec, in San Vicente conobbe Emilia Durione Sesia, con la quale contrasse unione in 1891. Di questo matrimonio nacquero: Jos\u00e9 Humberto, Mar\u00eda Sabina, Emilia Dominga, Julia Clementina, Angela Elsa y Lidia Matilde Bassi.\u00a0<\/p>\n<p>I cambiamenti nella sua vita gli portarono il suo primo figlio, la sua prima pubblicazione Il Museo Scolare di San Vicente (1892) e la sua prima rinuncia alla docenza, per dedicarsi ad attivit\u00e0 commerciali vicino a suo suocero.\u00a0<\/p>\n<p>Ma difficile egli fu\u00e9 mantenersi lontano della sua vocazione, poich\u00e9 Bernab\u00e9 Lainez, Direttore di Scuole della Provincia di Buenos Aires, gli offr\u00ec il carico di Segretario Subinspector di Distretto. Da quella funzione propizi\u00f2 la creazione della Biblioteca e Museo Scolare, le passeggiate educative, gli atti letterario-musicali, la celebrazione delle solennit\u00e0 patrie e la creazione di corsi gratuiti preparatori per maestri senza titolo.\u00a0<\/p>\n<p>Quando fu\u00e9 designato addetto del Consiglio Scolare, in 1893, aveva ottenuto gi\u00e0 due premi in concorsi pedagogici celebrati in Entre Rios ed edito nella Rivista di Educazione una Relazione del Delegato Scolare e Segretario Subinspector del Distretto San Vicente.\u00a0<\/p>\n<p>In 1894, nella provincia di Corriente, il Dr. J. Alfredo Ferreira, appena designato Direttore Generale di Scuole, convoc\u00f2 ad un nutrito gruppo di giovani pedagogi. Non conosceva personalmente a Bassi, ma aveva letto i suoi lavori premiati, per quello che lo design\u00f2 direttore della Scuola Popolare di Esquina. Di questa feconda esperienza nacque un&#8217;altra dalle amicizie che il nostro biografiado manterrebbe durante gli anni.\u00a0<\/p>\n<p>Di fronte a quello stabilimento ottenne, in primo luogo, i fondi per dotarlo di un edificio proprio e dopo lo trasform\u00f2 in sperimentale, raccogliendo la sua esperienza in &#8220;La Scuola Sperimentale di Esquina&#8221;, edito in 1898, opera che merit\u00f2 una seconda edizione in 1906.\u00a0<\/p>\n<p>Quando in 1898 J. Alfredo Ferreira fu\u00e9 designato Ministro del Fisco ed Istruzione Pubblica, promosse al prof. Bassi al carico di Direttore Generale di Scuole.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Durante la sua gestione si alz\u00f2 in 9.455 il numero di inscriptos scolare, poich\u00e9 si crearono 97 scuole, si riorganizz\u00f2 il suo funzionamento e si alzarono numerosi edifici. Hern\u00e1n F. G\u00f3mez nella sua opera &#8221; L&#8217;educazione comune tra gli argentini&#8221;, qualifica a questa gestione come quell&#8217;et\u00e0 di oro della scuola correntina.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo avere condiviso in 1901 il Congresso Pedagogico di Buenos Aires, declin\u00f2 al suo carico per ragioni di salute e ritorn\u00f2 a San Vicente, dove socio con suo suocero cerc\u00f2 per la seconda volta di dedicarsi nuovamente all&#8217;attivit\u00e0 commerciale.\u00a0<\/p>\n<p>Ma in 1904 il Dr. Manuel B. Bah\u00eda lo design\u00f2 segretario della Direzione Generale di Scuole della Provincia di Buenos Aires. Fu\u00e9 allora che in 1906 pubblic\u00f2 &#8220;Abbozzo sulle cause della decadenza della Scuola Primaria ed i mezzi per farle risorgere.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>Viaggi\u00f2 all&#8217;Europa in 1911, dove condivise il Congresso Internazionale di Paidolog\u00eda di Bruxelles, intervenendo attivamente nei lavori e riuscendo l&#8217;uso della lingua castigliana nelle deliberazioni. Percorse numerosi paesi del vecchio mondo, rovesciando le sue esperienze in una serie di articoli apparsi in La Nazione di Buenos Aires. Al suo ritorno rinunci\u00f2 come Segretario della Direzione di Scuole, per farsi carico di varie cattedre nella Scuola Normale e nel Liceo di Signorine di La Plata, annesso all&#8217;Universit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>In 1914 si stabil\u00ec con la sua famiglia nella citt\u00e0 di Lomas di Zamora, e per 17 produttivi anni occup\u00f2 la direzione della Scuola Normal,cre\u00e1ndole prestigi nazionali ed internazionali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00c8 in questo lungo periodo di lavoro costante che si registrano le seguenti iniziative: creazione del Pro Scuola Normale &#8211; predecessore dell&#8217;Associazione Cooperatore &#8211; che presidi\u00f2 il distinto vicino Manuel A. la Portela, duplicazione dei corsi normali, installazione della scuola nel nuovo edificio (via Beruti, Banfield) con gestioni pro edificio proprio, formazione di una biblioteca di 4.000 volumi, creazione dei gabinetti di fisica e chimica, sala di mappe, formazione del museo di storia naturale, acquisizione di un piano, escursioni istruttive, sessioni cinem\u00e1togr\u00e1ficas, proiezioni luminose in classe, etc.\u00a0<\/p>\n<p>Inoltre si imporsi in quell&#8217;epoca: le manualit\u00e0, la ginnastica libera, chiacchieri su igiene e buone maniere, pubblicazione di opere didattiche, somministrazione di testi a credito e con ribassi, servizio di di caff\u00e8 con latte per 500 alunni e l&#8217;uso obbligatorio del grembiule bianco dentro la scuola.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante il poco tempo che gli sottraeva, la sua vocazione letteraria non l&#8217;abbandon\u00f2 e durante quell&#8217;epoca si pubblicarono: &#8220;Governo, Amministrazione ed Igiene della Casa&#8221;, &#8220;Interpretazione, Portate ed Applicazioni dei Principi Pestalozzianos&#8221;,&#8221; Metodologia dell&#8217;Insegnamento Intuitivo&#8221;, &#8220;Corso di Pedagogia di 1er Anno per le Scuole Normali della Repubblica Argentina&#8221; e &#8220;Trattato di Disciplina Scolare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo di questa intensa attivit\u00e0, decise di ritirarsi in 1931, per dedicarsi di pieno a trasmettere le sue esperienze, pensieri ed ideologie. Pubblic\u00f2 &#8220;Scienza Storica e Filosofia della Storia&#8221; (Spirito e Metodo del suo Insegnamento) dichiarata per il Consiglio Universitario del Nicaragua come \u2026&#8221;\u00fanica nel suo genere in lingua spagnola&#8221; ed adottata come testo in quella nazione. Ricev\u00e8 anche il Gran Diploma di Onore della Sezione Pedagogica nel concorso di opere americane celebrato in Matanzas, Cuba, in 1938.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Principi di Metodologia Generale o Nozioni di Logica Scientifica e Pedagogica&#8221; si pubblic\u00f2 in 1939 ed in 1941 apparve Nozioni di Disciplina Scolare. In 1942 pubblic\u00f2 &#8220;Il Tiranno Rosas&#8221; (giudizio storico basato nei precedenti rivoluzionari, nei principi democratici e nelle norme della morale politica) opera polemica nella quale processa severamente alla personalit\u00e0 ed opera del governo del restauratore. J. A. Ferreira apparve in 1943, per divulgare l&#8217;opera di quell&#8217;amico col quale collaborasse nella tappa correntina della sua vita.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>In 1948 l&#8217;Ateneo di Scienze ed Arte del Messico lo design\u00f2 socio onorario per il suo lavoro come pubblicista, ed in 1957 glielo design\u00f2 accademico di numero dell&#8217;Accademia Argentina dell&#8217;Educazione.\u00a0<\/p>\n<p>Nella signorile casona della strada Italia 58 che riparasse alla sua famiglia, ai suoi libri ed opere d&#8217;arte per 45 anni, deced\u00e8 in Lomas di Zamora- Buenos Aires il 8 di gennaio da 1959 a 90 anni, circondato di figli, nipoti, amici e seguaci dei suoi principi che lo visitavano assiduamente.\u00a0<\/p>\n<p>Fu collaboratore in La Prensa, La Nazione, La Raz\u00f3n e La Vanguardia di Buenos Aires; &#8220;Rivista Pedagogica&#8221; e &#8220;La Scuola Moderna&#8221; di Madrid, &#8220;Rivista Pedagogica&#8221; di Roma, &#8220;Nuova Era&#8221; dell&#8217;Ecuador e numerosi giornali dell&#8217;interno del paese.\u00a0<\/p>\n<p>Alla sua morte portava pubblicati 29 libri ed aveva preparato 19 pi\u00f9 per la sua pubblicazione. Della sua opera si stacca un&#8217;infrangibile adesione ai principi dal positivismo ed ad Augusto Comte il cui opera registr\u00f2 in forma minuziosa.\u00a0<\/p>\n<p>La sua biblioteca si trova nell&#8217;Universit\u00e0 Nazionale di Lomas di Zamora.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-10854","testimonianza","type-testimonianza","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/testimonianza\/10854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/testimonianza"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testimonianza"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}