{"id":8985,"date":"2013-11-20T12:11:48","date_gmt":"2013-11-20T11:11:48","guid":{"rendered":"https:\/\/fpc.ms-dev.it\/attivita\/2010\/"},"modified":"2023-05-03T19:41:37","modified_gmt":"2023-05-03T17:41:37","slug":"2010","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/attivita\/2010\/","title":{"rendered":"2010"},"content":{"rendered":"<p><strong>Realizzazione del video \u201cMarcello Lippi invia un saluto a tutti gli Italiani nel mondo<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 unisce lo sport e le istituzioni. Il c.t della nazionale di calcio campione del mondo, Marcello Lippi, e il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, sono i protagonisti di un video per Telethon, girato nella sede del Museo per la storia dell\u2019Emigrazione italiana, a Palazzo Ducale<\/p>\n<p>Il filmato, una volta montato, \u00e8 stato diffuso attraverso il web ed \u00e8 scaricabile sia dal sito ufficiale di Telethon (<a href=\"http:\/\/www.telethon.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.telethon.it<\/a>), sia dal portale del Museo Cresci (<a href=\"http:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/\">www.fondazionepaolocresci.it<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Collana \u201cQuaderni della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell\u2019emigrazione italiana<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Con questa collana la Fondazione Paolo Cresci intende dare impulso a ricerche e studi per incentivare la conoscenza di questo importante fenomeno che ha avuto cos\u00ec tanto peso nelle vicende politiche e sociali italiane degli ultimi 150 anni.<\/p>\n<p>Nel 2010 \u00e8 stato pubblicato il quaderno<strong>: Michele Campanini, <em>Traversate. Racconto e rappresentazione del viaggio di emigrazione. Storie, memorie<\/em>, <em>voci<\/em><\/strong><em>,<\/em> tesi di dottorato di ricerca dell\u2019autore presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Siena.<\/p>\n<p><strong>Altrove. Rivista di storia e intercultura<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 2010 sono stati pubblicati on line il n. 3 e il n. 4<\/strong>, rispettando la tempistica del piano editoriale, che prevede la pubblicazione semestrale<\/p>\n<p><strong>Pubblicazione di un volume sulla storia dell\u2019emigrazione della Garfagnana<\/strong><\/p>\n<p>Il volume di <strong>Lorenza Rossi<em>, Mi par centanni che vi ho lasciati. Storie di emigrazione dalla Garfagnana<\/em><\/strong>, rappresenta un tassello prezioso nel mosaico di studi dedicati alla storia della nostra, \u00e8 promossa dalla Comunit\u00e0 Montana della Garfagnana, nell\u2019ambito del progetto \u201cBanca della memoria\u201d e prevede la divulgazione dei risultati di una ricerca con i dati e i documenti di archivio reperiti sull\u2019emigrazione dell\u2019alta valle del Serchio.<\/p>\n<p>Al progetto la Fondazione ha aderito con la consulenza scientifica e il reperimento di fotografie e documenti d\u2019epoca. Ci\u00f2 consentir\u00e0 l\u2019arricchimento per l\u2019Archivio della Fondazione con nuovi studi e documenti<\/p>\n<p><strong>Preparazione della Mostra \u201cLungo la scia di un\u2019elica\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Gli studiosi dell\u2019emigrazione italiana sono soliti stabilire nell\u2019arco di 100 anni, dal 1871 al 1971, il periodo della cosiddetta \u201cgrande emigrazione\u201d, durante il quale oltre 26 milioni di persone\u00a0 lasciarono il nostro paese per cercare altrove migliori condizioni di vita. La data del 1971 non \u00e8 casuale, in quell\u2019anno infatti il flusso migratorio si interruppe o meglio cambi\u00f2 direzione, dando inizio a un nuovo capitolo della storia italiana: da paese di emigrazione divenimmo un paese di immigrazione.<\/p>\n<p>L\u2019intento della mostra non \u00e8 certamente trattare in maniera esauriente pagine cos\u00ec importanti degli ultimi 150 anni della storia d\u2019Italia, ma dare un contributo alla conoscenza dell\u2019emigrazione italiana che, nonostante le sue pagine dolorose, rappresenta comunque una vicenda vittoriosa di una moltitudine di persone che hanno lasciato tutto per realizzare un proprio sogno e, allo stesso tempo, hanno contributo in modo rilevante allo sviluppo economico del nostro Paese inviando i loro risparmi e, al loro rientro, mettendo a disposizione le esperienze acquisite.<\/p>\n<p><strong>Progetto \u201cMuseo on line dell\u2019emigrazione italiana\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il museo on line prevede la creazione di un ipertesto multimediale che illustri con immagini, documenti, testi, filmati, musiche, testimonianze orali la storia dell\u2019emigrazione italiana dall\u2019Ottocento ai giorni nostri.<\/p>\n<p><strong>Schedatura archivistica, riordino e riorganizzazione funzionale dell\u2019Archivio <\/strong><\/p>\n<p>Si rende necessaria una nuova fase di catalogazione informatica stante le numerose donazioni fatte da privati, dalle comunit\u00e0 italiane all\u2019estero e le acquisizioni che la Fondazione ha ritenuto opportuno di dover fare in questi anni. Il materiale giunto alla Fondazione dovr\u00e0 essere catalogato utilizzando gli stessi criteri usati in precedenza per dare uniformit\u00e0 e continuit\u00e0 all\u2019opera gi\u00e0 svolta. A tal fine sono stati attivati dei progetti per la schedatura del nuovo materiale archivistico.<\/p>\n<p>Nel contempo si \u00e8 provveduto alla riorganizzazione funzionale degli spazi dell\u2019archivio con l\u2019acquisto di nuovi arredi consistenti in scaffalature, tavolo da lavoro, ecc. ed attrezzature varie per consentire una pi\u00f9 efficace fruizione degli spazi, stante la ristrettezza degli stessi, anche per quanto riguarda l\u2019utilizzo da parte degli studiosi. A tal fine \u00e8 stato acquistato un computer portatile da mettere a disposizione dei ricercatori per il lavoro di consultazione, ma anche degli addetti al lavoro di schedatura e catalogazione<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-8985","attivita","type-attivita","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/8985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}