{"id":8973,"date":"2016-02-11T12:02:26","date_gmt":"2016-02-11T11:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/fpc.ms-dev.it\/attivita\/2014\/"},"modified":"2016-02-11T12:02:26","modified_gmt":"2016-02-11T11:02:26","slug":"2014","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/attivita\/2014\/","title":{"rendered":"2014"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Museo Emigrazione Italiana on line<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato potenziato nei seguenti settori:<\/p>\n<p>Realizzazione sezione \u201cDidattica\u201d con pubblicazione di schede finalizzate a percorsi didattici ad uso delle scuole primarie e secondarie<\/p>\n<p>Immissione on line di brevi filmati tratti dalle interviste agli emigranti italiani e agli immigrati<\/p>\n<p>Arricchimento delle voci gi\u00e0 esistenti con ulteriori approfondimenti dei vari argomenti<\/p>\n<p>Traduzione in lingua inglese del virtual tour della mostra \u201cLungo la scia di un\u2019elica\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Realizzazione e sviluppo del nuovo sito della Fondazione Paolo Cresci<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 stato realizzato il nuovo sito della Fondazione visibile all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/\">www.fondazionepaolocresci.it<\/a>.<\/p>\n<p>Il sito, realizzato secondo i moderni accorgimenti informatici, \u00e8 facilmente gestito dal personale della Fondazione, con il conseguente risparmio in termini economici, e consente inoltre di effettuare aggiornamenti e inserimento di notizie di eventi, comunicati stampa, ecc. in modo celere.<\/p>\n<p>E\u2019 stata realizzata la sezione \u201cVisita il Museo Paolo Cresci\u201d, con foto e testi, in italiano e in Inglese.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Didattica Museale<\/strong><\/p>\n<p>Promossa e gestita le attivit\u00e0 di didattica museale con le scuole del territorio lucchese, l\u2019organizzazione di laboratori e visite guidate al museo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Altrove. Rivista di storia ed intercultura<\/strong><\/p>\n<p>Pubblicazione on line di un numero unico dedicato alla pubblicazione degli elaborati pervenuti nell\u2019ambito del Concorso \u201cSulle vie dell\u2019Europa\u201d. (in corso di redazione)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Collana \u201cI quaderni della Fondazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 stato pubblicato il seguente volume:<\/p>\n<p>G. Baccelli, <em>L\u2019emigrazione a Lucca dal 1876 al 1913 e cenni sulla genesi del fenomeno migratorio nella prima met\u00e0 dell\u2019800<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Pubblicazione del \u201cBollettino dell\u2019emigrazione italiana\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il <em>Bollettino dell&#8217;emigrazione<\/em>, pubblicato dal 1901 al 1927, a cura del Commissariato generale dell&#8217;emigrazione, \u00e8 una fonte indispensabile per gli studiosi dell&#8217;emigrazione italiana.<\/p>\n<p>Nel 2014 \u00e8 stata completata la digitalizzazione ed entro la fine dell\u2019anno\u00a0 sar\u00e0 quindi possibile la messa in rete nel sito della Fondazione e nel sito \u201cMuseo dell\u2019emigrazione italiana on line\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Concorso \u201c Sulle vie dell\u2019Europa\u201d\/ \u201cOn the routes of Europe\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La bellezza dell&#8217;integrazione e dell&#8217;accoglienza, ma anche le difficolt\u00e0 legate alle differenze culturali e la paura di iniziare una nuova vita in una terra sconosciuta, sono alcuni dei temi affrontati, con freschezza e grande attenzione, dai bambini e dai ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno partecipato al concorso dedicato all&#8217;emigrazione dal titolo <strong><em>\u201cSulle vie dell&#8217;Europa. Persone in cammino oltre le frontiere per conquistare il futuro&#8221;. <\/em><\/strong>L&#8217;iniziativa era promossa dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell&#8217;emigrazione italiana, dalla Provincia e dal Comune di Lucca con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca.<\/p>\n<p>Alla\u00a0 premiazione a Palazzo Ducale sono intervenuti tantissimi studenti, <strong>oltre 180; <\/strong>i premiati <strong>provenivano da Lombardia, Liguria, Toscana e Campania<\/strong>. <strong>Undici classi<\/strong>, dalle elementari alle superiori, che hanno conquistato i primi tre posti del podio grazie ai loro originali elaborati.\u00a0 .<\/p>\n<p>\u00a0Il concorso, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado di tutta Europa, ha visto la <strong>partecipazione di ben 40 classi italiane <\/strong>(provenienti da Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Veneto e Toscana)<strong> e 4 provenienti da Turchia<\/strong>,<strong> Romania <\/strong>e <strong>Polonia<\/strong>. Per partecipare, i bambini delle elementari erano invitati a comporre poesie o realizzare interviste scritte e ricerche storiche mentre i ragazzi pi\u00f9 grandi, delle medie e delle superiori, hanno potuto scegliere tra la redazione di un testo, la realizzazione di un video o un&#8217;opera grafica.<\/p>\n<p>Un premio speciale \u00e8 andato ad alcune studentesse provenienti dalla Turchia, nazione che non fa parte dell&#8217;Unione Europea ma che \u00e8 stata ugualmente ammessa a partecipare al concorso.<\/p>\n<p>Durante la manifestazione \u00e8 stato presentato anche il nuovo numero di <strong>\u201cAltrove\u201d, la rivista di storia e intercultura <\/strong>pubblicata dalla Fondazione Cresci. Si tratta di un numero monografico <strong>dedicato ai 500 anni delle mura di Lucca, <\/strong>scritto da un gruppo di studenti italiani, francesi e spagnoli che hanno lavorato nell\u2019ambito del progetto \u201cCOMENIUS\u201d comparando la storia di Lugo (Spagna), Saint-Malo (Francia) e Lucca, tre citt\u00e0 europee munite ci cinta muraria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mostre ed esposizioni<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del Settimana della Cultura della Regione Toscana, \u00e8 stata allestita a Palazzo Ducale la Mostra \u201cQuando i Toscani scoprirono <em>la Merica<\/em>\u201d un percorso in 20 pannelli con documenti , immagini e testi esplicativi attraverso 100 anni d\u2019emigrazione toscana nel mondo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Produzione di uno spettacolo teatrale sui temi dell\u2019emigrazione \u2013 immigrazione<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto &#8220;Migrants&#8221; ha prodotto la realizzazione di uno spettacolo multimediale, di un disco con musiche originali e di un network sul tema dell&#8217;emigrazione globale.<\/p>\n<p>Lo spettacolo, con debutto per l\u2019apertura del Roccella Jazz Festival il 26 dicembre 2014, si articola sull\u2019interazione di pi\u00f9 linguaggi artistici e ha una componente di improvvisazione alla &#8220;maniera del jazz&#8221;, con brani appositamente scritti ed eseguiti dal musicista di fama internazionale Nicola Sergio, nell&#8217;esecuzione della musica, nella gestione live della video-proiezione cos\u00ec come nel testo, per cui ogni recita sar\u00e0 un&#8217;esperienza sempre diversa e unica.<\/p>\n<p>Il progetto, sviluppato dall\u2019associazione Lyiriks, con la collaborazione di diverse realt\u00e0 sociali e culturali, si avvale dei materiali d\u2019archivio e della consulenza scientifica della Fondazione e vanta la collaborazione dell\u2019Associazione Libera di don Ciotti. Lo spettacolo di esordio \u00e8 arricchito inoltre dalla speciale partecipazione in scena, con voce recitante e testi, di Jean Ren\u00e9 Bilongo, Sindacalista- Pubblicista- Saggista.<\/p>\n<p>La musica, eseguita al piano solo dal compositore e scritta appositamente per il progetto, \u00e8 ispirata da ricerche, notizie ed esperienze di migranti e sar\u00e0 raccolta nel disco dal titolo &#8220;Migrants&#8221;, con uscita prevista in concomitanza al debutto dello spettacolo.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento scenografico e la video proiezione sono realizzati dal regista scenografo Nino Cannat\u00e0 con immagini, documenti storici, parole e messaggi significativi in diverse lingue.<\/p>\n<p>Le immagini e i filmati con le testimonianze che verranno presentati sono state reperite con il coinvolgimento di giornalisti professionisti ed attingendo alle banche di materiale video fornito gentilmente dal Comando Generale della Guardia di Finanza, dalla Guardia costiera ed altri organismi di polizia impegnati nel programma \u201cMare nostrum\u201d di pattugliamento delle coste nazionali.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Partecipazione ad eventi culturali<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione ha partecipato agli eventi regionali \u201cAmico Museo\u201d e \u201cLa notte dei Musei\u201d e all\u2019evento lucchese \u201cLucca notte bianca\u201d, con l\u2019apertura serale del Museo e l\u2019animazione con musica e lettura dei lettere e memorie di emigranti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Acquisizione di materiale documentario e di oggetti legati alla storia dell\u2019emigrazione \u2013 La Collezione Marchi di statue e manufatti in gesso<\/strong><\/p>\n<p>La ditta <em>Toskanischen Industrie,<\/em> costituita da Archimede Nannetti con i soci Marchi e Mariani di Bagni di Lucca alla fine del secolo XIX, cos\u00ec come quella di Felice Martinelli \u201c<em>Felix Martinelli &#038; co Kunst-Anstalt<\/em>\u201d costituirono fiorente attivit\u00e0 di formatori di statue, elementi decorativi e suppellettili di gesso a Monaco di Baviera. La loro produzione, che ebbe come riferimenti culturali il Quattrocento e il Cinquecento fiorentino, riscosse un grande successo fra la colta borghesia bavarese. L\u2019attivit\u00e0 continu\u00f2 fino ai primi decenni del secolo XX quando i protagonisti di queste importanti vicende commerciali ed allo stesso tempo artistiche ritornarono in patria.<\/p>\n<p>I campionari, i cataloghi, le foto ed altri importanti documenti di questa attivit\u00e0 confluirono nella raccolta Nannetti \u2013 Vincenti eredi di queste dinastie; grazie alla generosit\u00e0 dei depositari di questa raccolta la Fondazione Cresci si arricchisce di questo importante patrimonio che testimonia la creativit\u00e0 e l\u2019intraprendenza dei figurinai lucchese.<\/p>\n<p>Il materiale trover\u00e0 nei prossimi mesi adeguata collocazione all\u2019interno del percorso espositivo del museo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Archivio<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 continuato il progetto di digitalizzazione dei documenti cartacei con contributo di finanziamenti PIC, inoltre si \u00e8 provveduto alla schedatura informatizzata di nuovi documenti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Piano di comunicazione<\/strong><\/p>\n<p>Azione di promozione dell\u2019attivit\u00e0 della Fondazione tramite i mass media locali e nazionali, generalisti e di settore. Questo lavoro \u00e8 stato sviluppato tramite la stesura e l\u2019invio di comunicati stampa dedicati e il contatto con le redazioni..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Attivazione di stage<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno 2014, sono stati attivati presso la Fondazione Cresci n. 2 stage formativi con personale opportunamente selezionato nell\u2019ambito del progetto della Regione Toscana Giovani Si.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-8973","attivita","type-attivita","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/8973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}