{"id":8970,"date":"2019-01-08T16:01:44","date_gmt":"2019-01-08T15:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/fpc.ms-dev.it\/attivita\/2017\/"},"modified":"2019-01-08T16:01:44","modified_gmt":"2019-01-08T15:01:44","slug":"2017","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/attivita\/2017\/","title":{"rendered":"2017"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sviluppo progetti<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Museo Emigrazione Italiana on line<\/p>\n<ul>\n<li>Pubblicazione integrale di n. 30 interviste a giovani emigrati all\u2019estero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Progetto dal titolo \u201cDi nuovo in cammino\u201d \u00e8 stato possibile grazie al contributo della Regione Toscana<\/p>\n<ul>\n<li>Pubblicazione degli approfondimenti realizzati grazie ad esperti<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Altrove. Rivista di storia ed intercultura<\/strong><\/p>\n<p>Pubblicato on line il n. 14<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Collana \u201cI quaderni della Fondazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pubblicazione del volume:<\/strong><\/p>\n<p>D. Benedetti,<strong> Da Lucca al Capo di BuonaSperanza \u2013 Storia e vicende dell\u2019emigrazione italiana e lucchese in Sudafrica. <\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Bollettino Emigrazione<\/strong><\/p>\n<p>Messa in rete della rivista Bollettino dell\u2019emigrazione. Il progetto si \u00e8 svolto in collaborazione con il Centro Studi Emigrazione di Roma istituto culturale della Congregazione degli Scalabriniani che conserva alcuni dei numeri del bollettino non in possesso della Fondazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Didattica Museale<\/p>\n<p>Sviluppo delle attivit\u00e0 di attivit\u00e0 di didattica museale con le scuole del territorio lucchese e delle provincie limitrofe. Laboratori e visite guidate.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Archivio<\/strong><\/p>\n<p>Arricchimento con nuove donazioni.<\/p>\n<p>Revisione della schedatura in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, per impegno del Soprintendente dott.ssa Diana Marta Toccafondi, che fornir\u00e0 gratuitamente il programma realizzato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Biblioteca<\/strong><\/p>\n<p>Catalogazione dei libri che creano un fondo originale contenendo pubblicazione spesso introvabili.<\/p>\n<p>Progetto realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Muzeu<\/strong><\/p>\n<p>Apertura per 36 ore settimanali.<\/p>\n<p>Realizzazione degli QR code, testi consultabili on line con la smartphone, messo a disposizione della Fondazione, anche in lingua spagnola, dopo quelli gi\u00e0 esistenti in Italiano e in Inglese<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Piano di comunicazione<\/p>\n<p>In collaborazione con l\u2019Ufficio Stampa della Provincia di Lucca verr\u00e0 svolta un\u2019azione di promozione dell\u2019attivit\u00e0 della Fondazione tramite i mass media locali e nazionali, generalisti e di settore. Questo lavoro verr\u00e0 sviluppato tramite la stesura e l\u2019invio di comunicati stampa dedicati e il contatto con le redazioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Aggiornamenti dei siti e della pagina Facebook<\/strong><\/p>\n<p>I siti <a href=\"http:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/\">www.fondazionepaolocresci.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.museoemigrazioneitaliana.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museoemigrazioneitaliana.org<\/a> verranno costantemente aggiornati.<\/p>\n<p>Implementazione del profilo di FACEBOOK del MUSEO PAOLO CRESCI, con l&#8217;apertura delle pagine FONDAZIONE PAOLO CRESCI e GIOVANI ITALIANI NEL MONDO, dove vengono raccolte le foto inviateci dai giovani emigrati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Progetti in corso di svolgimento<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Di nuovo in cammino \u2013 L\u2019emigrazione giovanile di ieri e di oggi <\/strong><\/p>\n<p>Il progetto, gi\u00e0 illustrato nei precedenti consigli, ha avuto lo scopo di promuovere la conoscenza della storia dell&#8217;emigrazione specialmente fra i giovani raccogliendo e diffondendo, documenti e testimonianze. Per la valenza culturale e l&#8217;attualit\u00e0 del fenomeno emigrazione\/immigrazione giovanile, si intende promuoverne la conoscenza con eventi culturali, laboratori, prodotti audiovisivi e numeri monografici della rivista on line \u201cAltrove\u201d. Dal 2014, gli italiani emigrati sono aumentati pi\u00f9 degli immigrati residenti in Italia, ogni anno cresce il fenomeno degli italiani che emigrano tanto che il numero di questi (4.637.000) si sta avvicinando a quello degli stranieri presenti in Italia (5.014.000). Il progetto intende affrontare i temi della nuova emigrazione, che riguarda soprattutto i giovani, per studiarne aspetti sociali ed economici e raccogliere testimonianze, sia come documentazione storica, che per laboratori e materiale multimediale interattivo usufruibile all\u2019interno del museo, destinati agli studenti delle scuole superiori e under 35, volti a sviluppare la consapevolezza delle dinamiche sociali legate alla mobilit\u00e0, focalizzandone opportunit\u00e0 e criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto sta creando una rete anche mediante social network per la raccolta testimonianze di giovani italiani trasferitisi all\u2019estero per motivi di studio o di lavoro finalizzata alla realizzazione di un data-base di informazioni sulle opportunit\u00e0 esistenti, ma soprattutto di un report sugli aspetti psicologici alla base della scelta di andare all\u2019estero, sulle difficolt\u00e0 incontrate, sulle dinamiche di inserimento e i meccanismi di assimilazione culturale. Il progetto in corso di svolgimento prevede la raccolta di interviste ai giovani all\u2019estero in cui raccontano la propria esperienza, offrendo anche strumenti per agevolare chi, come loro, ha deciso di affrontare questa nuova esperienza di vita.<\/p>\n<p>Il materiale, opportunamente schedato, servir\u00e0 a realizzare un data-base articolato in base ad aree territoriali e di tipologia di richieste da mettere a disposizione dei giovani. Dette interviste costituiranno un importante documento sull\u2019emigrazione attuale, destinato ad arricchire l\u2019archivio storico della Fondazione.<\/p>\n<p>La raccolta di testimonianze di giovani italiani all\u2019estero, pubblicata sul sito <a href=\"http:\/\/www.emigrazioneitaliana.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.emigrazioneitaliana.org<\/a> e utilizzata per un cortometraggio da diffondere nelle scuole e che mettere a disposizione di associazioni di volontariato, operatori nel settore giovanile, ecc.<\/p>\n<p>Tale progetto \u00e8 stato finanziato dalla Regione Toscana, nell\u2019ambito del Piano Integrato della Cultura 2016.<\/p>\n<p>Ad oggi sono stare realizzate oltre 30 interviste a giovani italiani nei seguenti paesi: Stati Uniti, Canada, Germania, Inghilterra, Estonia, Australia, che si aggiungono a quelle di cui \u00e8 in corso la realizzazione in Italia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Zeffirino Poli e il film \u201cPoli\u2019s Wonderland <\/strong><\/p>\n<p>Zefferino Poli, in America conosciuto come Sylvester Zefferino Poli, \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti e dimenticati pionieri del cinema americano. Poli nasce nel 1858 a Bolognana nel Comune di Gallicano, poi si trasferisce a Piano di Coreglia con tutta la famiglia. In cerca di fortuna, emigra in America come figurinaio e alla fine dell\u2019Ottocento approda a New York. I primi anni di vita americana furono terribili ma presto per\u00f2 la sua fortuna mut\u00f2. La giovane moglie le sugger\u00ec di abbandonare l\u2019attivit\u00e0 di venditore ambulante e di esporre in vetrina le statuine di gesso. Inoltre lo convinse a cambiare produzione, non pi\u00f9 i soliti gatti ma personaggi celebri ancora viventi o soggetti che dessero maggiormente l\u2019idea dell\u2019arte. Fu un grande successo e nel 1892 Poli si trasferisce a New Haven, in Connecticut, e qui apre il Poli\u2019s Wonderland. E\u2019 il suo primo teatro, ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9. E\u2019 uno di quei locali, molto diffusi all\u2019epoca nominati movie palace, che ospita gli spettacoli pi\u00f9 disparati. Poli \u00e8 uno dei primi in America \u2013 e quindi nel mondo- a capire che il cinema sarebbe diventata l\u2019arte del Novecento, e che i lavoratori delle fabbriche avevano bisogno di distrarsi dal pesante lavoro della catena di montaggio. In pochi anni, costruisce un impero che conta pi\u00f9 di cento cinema. Oggi questi cinema non esistono pi\u00f9. Uno dei pochi rimasi in piedi \u00e8 il Majestic Theater di Bridgeport, una citt\u00e0 industriale in crisi, a pochi chilometri da New Haven. Abbandonato da decenni, ma rimasto miracolosamente intatto, il Majestic conserva ancora lo splendore della Bella Epoque. Un fatto che non \u00e8 passato inosservato a un gruppo di cittadini che sogna di recuperare questa preziosa architettura e riaprirla al pubblico.<\/p>\n<p>Luca Perei, Isaak J. Liptzin e Valerio Ciriaci, giovani studiosi dell\u2019emigrazione italiana, in particolare dei figurinai hanno riscoperto la storia di Zefferino Poli ed hanno deciso di trasformarla in un film, Poli\u2019s Wonderland, in collaborazione con il Comune di Coreglia, il Museo delle Figurina di Gesso e dell\u2019Emigrazione. Tale collaborazione \u00e8 estesa al \u201cLucca Film Festival\u201d e alla Fondazione Paolo Cresci per il suo ruolo di supporto storico e tecnico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nuovi progetti<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Villa Regina e le musiche di Massimo Priviero<\/strong><\/p>\n<p>Il cantautore Massimo Privero ha presentato nel settembre scorso un nuovo album che parla essenzialmente di &#8220;storie di italiani&#8221;, a partire da ieri fino ai giorni nostri. Si parte dall&#8217;emigrazione italiana in Argentina, con un pezzo dal titolo &#8220;Villa Regina&#8221;.<\/p>\n<p>Ad anticipare l&#8217;album, \u00e8 stato creato un blog impostato come un viaggio virtuale e aperto al contributo dei fan che potranno raccontare le loro storie.<\/p>\n<p>Il blog \u00e8 stato realizzato in collaborazione con la Fondazione ed \u00e8 stato fatto un link con il sito <a href=\"http:\/\/www.museoemigrazioneitaliana.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museoemigrazioneitaliana.org<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;album \u00e8 uscito a settembre e presentato in occasione di un grande evento milanese<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Progetti realizzati o di prossima realizzazione<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>13 gennaio\u2013 Bagni di Lucca Circolo dei Forestieri<\/p>\n<p><strong>Presentazione del volume \u201cAndavano alle figure con Canova e Donatello <\/strong>I gessi di tradizione classica e rinascimentale dei figurinai lucchesi nel centro Europa tra Ottocento e Novecento\u201d di Ave Marchi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>6 aprile \u2013 Lucca Agor\u00e0<\/p>\n<p><strong>Presentazione del documentario <\/strong><strong>\u201cNuovo Alfabeto Umano\u201d <\/strong>nell\u2019ambito di Lucca Film Festival e EuropaCinema.<\/p>\n<p>Il film racconta il disagio dei migranti una volta arrivati in Italia e le iniziative di un gruppo di volontari di un\u2019Associazione di Milano per offrire loro i primi strumenti per l\u2019inserimento nella nuova realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>21 aprile \u2013 Capannori Biblioteca il Melograno<\/p>\n<p><strong>Presentazione del volume \u201cAndavano alle figure con Canova e Donatello <\/strong>I gessi di tradizione classica e rinascimentale dei figurinai lucchesi nel centro Europa tra Ottocento e Novecento\u201d di Ave Marchi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>30 Aprile \u2013 30 giugno &#8211; Palazzo di Vetro Porcari<\/p>\n<p><strong>Mostra Il Filo dei Ricordi \u2013 Porcari e i suoi emigranti<\/strong><\/p>\n<p>Documenti, immagini testimonianze dell\u2019emigrazione lucchese<\/p>\n<p>Il collaborazione con Comune di Porcari, Fondazione Lazzareschi Associazione Lucchesi nel Mondo<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Maggio \u2013 giugno &#8211; Coreglia Antelminelli<\/p>\n<p>Partecipazione agli eventi legati alla <strong>valorizzazione della figura di Zefirino Poli<\/strong> e iniziative rivolte alle scuole del comune per diffondere la storia dell\u2019emigrazione dalla Valle del Serchio<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Luglio 2017<\/p>\n<p>La Fondazione Cresci in quanto museo di rilevanza regionale ha partecipato al Bando emanato dalla Regione Toscana per il progetto della Regione Toscana, <strong>Piano Integrato della Cultura 2017<\/strong>. Il progetto \u00e8 stato elaborato dalla Fondazione e prevede azioni finalizzate ad ampliare la fascia di utenti del museo con riferimento particolare alle categorie svantaggiate. Le azioni previste ed i prodotti realizzati nell\u2019ambito del progetto concorrono alla realizzazione dell\u2019intervento di ampliamento degli spazi espositivi. Il progetto \u00e8 risultato 10mo in graduatoria a livello regionale e finanziato totalmente per l\u2019importo richiesto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Agosto 2017<\/p>\n<p>La Fondazione Cresci \u00e8 stata individuata come soggetto capofila dei musei della provincia di Lucca per il progetto della Regione Toscana, <strong>Piano Integrato della Cultura 2017-2018<\/strong>. Il progetto \u00e8 stato elaborato dalla Fondazione e dalla Provincia di Lucca prevede azioni di adeguamento tecnico funzionale delle varie strutture museali al fine del raggiungimento degli standard previsti per il loro riconoscimento come musei di interesse regionale. Il progetto \u00e8 risultato 10mo in graduatoria a livello regionale e finanziato totalmente per l\u2019importo richiesto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Luglio 2017 febbraio 2018 Museo Paolo Cresci<\/p>\n<p><strong>Adesione al progetto &#8220;Diritti in viaggio verso il futuro: turismo e diritti umani&#8221;<\/strong> che prevede il coinvolgimento di Istituti per il Turismo (\u201cSandro Pertini\u201d di Lucca e \u201cCarlo Piaggia\u201d di Viareggio), l\u2019Istituto Alberghiero \u201cFratelli Pieroni\u201d di Barga e l\u2019istituto Alberghiero \u201cGuglielmo Marconi\u201d di Viareggio, la Fondazione Campus- Scienze del Turismo e la Scuola Made in un percorso didattico-operativo che, partendo dal recupero della memoria locale, valorizzi e promuova le eccellenze locali attraverso la creazione di pacchetti turistici incentrati sulla storia territoriale e sui suoi valori etici. I soggetti coinvolti sono Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe ONLUS, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Campus \u2013 Laurea in scienze del turismo, Provincia di Lucca, Istituto per il turismo di Lampedusa, Associazione Lucchesi nel Mondo, Unione Comuni della Garfagnana, GAL Parco delle Madonie \u2013 Sicilia, Ucooi, Comunit\u00e0 Ebraica Toscana, Istituto Italiano della Resistenza<\/p>\n<p>Il bando dell\u2019U.E. \u00e8 stato approvato e finanziato e sono in fase di attuazione le attivit\u00e0 che coinvolgono direttamente la Fondazione che prevedono percorsi didattici, laboratori, e visite guidate per gli studenti delle scuole superiori della provincia di Lucca aderenti al progetto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>20 Maggio &#8211; 4 Giugno &#8211; Lucca Palazzo Ducale\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>AMICO MUSEO 2017 <\/strong><\/p>\n<p>Il tema proposto quest\u2019anno per Amico Museo, che attinge liberamente al tema della Giornata Internazionale dei Musei ICOM, \u00e8 \u201cMusei e storie controverse\u201d. I musei sono invitati a presentare, partendo dalle proprie collezioni, testimonianze e memorie di episodi controversi e inespressi del passato e del presente, proponendone &#8211; attraverso attivit\u00e0 di esposizione, interpretazione, discussione, mediazione &#8211; la rilettura da pi\u00f9 punti di vista e invitando il pubblico a una riflessione critica, libera da passioni, pregiudizi di parte o preconcetti culturali e ideologici.. La proposta di Icom \u00e8 dunque di riflettere sul ruolo dei musei nella societ\u00e0, se effettivamente questi siano luoghi di confronto aperti anche a tutte \u00f2e categorie di utenti anche quelle svantaggiate sia per limiti intrinseci di fruizione che per la difficolt\u00e0 di approccio da un punto di vista culturale-. Un evento speciale a cui la Fondazione Cresci ha aderito, nell\u2019ambito della manifestazione Amico museo 2017 con l\u2019evento <em>La notte dei musei<\/em>. con l\u2019apertura del museo dalle ore 21 alle 23 e l\u2019organizzazione di un evento volto alla fruizione del museo da parte di categorie svantaggiate: sono state organizzate visite guidate e laboratori nel linguaggio dei segni, esperienze tattili rivolte ai non vedenti, ecc. basato sulla discussione del \u201c tema controverso\u201d come proposto dal ICOM individuato nel fenomeno attuale della emigrazione-immigrazione leggibile attraverso i documenti, i filmati e testimonianze di emigrati rientrati in patria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>24- giugno \u2013 5 luglio PESARO <strong>Pesaro Film Festival<\/strong><\/p>\n<p>La Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro (Pesaro Film Festival) \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti festival cinematografici italiani. Ideata e progettata a Roma da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lino_Miccich%C3%A8\" title=\"Lino Miccich\u00e8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lino Miccich\u00e8<\/a> e da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Bruno_Torri&#038;action=edit&#038;redlink=1\" title=\"Bruno Torri (la pagina non esiste)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bruno Torri<\/a> nel 1965 \u00e8 giunta quest\u2019anno alla 53\u00b0 edizione.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019 edizione 2017 in considerazione dei temi sociali affrontati dalla pellicole presentate nell\u2019ambito della rassegna, su invito del direttore artistico del festival Luca Zingaretti, la Fondazione \u00e8 stata invitata a presentare la <strong>Mostra \u201cPopoli in movimento \u201c<\/strong> che racconta per immagini le vicende dell\u2019emigrazione di ieri e quelle di oggi lette nelle belle e drammatiche fotografie di Francesco Malavolta, ma anche nelle immagini in bianco e nero sbiadite dal tempo, nei disegni acquerellati delle copertine dei giornali illustrati di fine Ottocento. La mostra allestita nella piazza del comune di Pesaro, cuore degli eventi, \u00e8 stata inaugurata nell\u2019ambito della serata cui hanno partecipato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, Luca Zingaretti, Valter Veltroni e diversi critici cinematografici.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>5 Agosto &#8211; Barga Museo delle torri e delle fortificazioni<\/p>\n<p><strong>Presentazione del volume \u201cAndavano<\/strong> <strong>alle figure con Canova e Donatello<\/strong>. I gessi di tradizione classica e rinascimentale dei figurinai lucchesi nel centro Europa tra Ottocento e Novecento\u201d di Ave Marchi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>25 Agosto &#8211; Barga Museo delle torri e delle fortificazioni<\/p>\n<p>Presentazione del docu-film <strong>Arandora Star una tragedia dimenticata<\/strong> e allestimento della mostra<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>5 Settembre Fornaci di Barga<\/p>\n<p><strong>\u201cDal Serchio al Clyde L\u2019emigrazione femminile dalla provincia di Lucca in Scozia\u2019\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Conferenza dibattito sull\u2019emigrazione femminile dalla Valle del Serchio in Scozia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>10 Settembre \u2013 Lucca Palazzo Ducale<\/p>\n<p><strong>NOTTE BIANCA<\/strong><\/p>\n<p>Alle ore 21,00, nel Cortile degli Svizzeri di Palazzo ducale d\u2019intesa con il Museo del Risorgimento spettacolo con musiche di Astor Piazzolla e passi di tango a cura dell\u2019Associazione Tango Querido e presentazione della Mostra \u201cOmaggio della Garfagnana a Astor Piazzolla\u201d prodotta dalla Fondazione sulle origini garfagnine del musicista e sulle vicende dell\u2019emigrazione in Argentina. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ottobre<\/p>\n<p><strong>Progettazione dell\u2019intervento di ampliamento degli spazi espositivi del Museo Paolo Cresci<\/strong><\/p>\n<p>Novembre \u2013 Barga Istituto Istruzione Superiore Fratelli Pieroni<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del convegno internazionale EUHOFA che opera nella formazione e nel miglioramento della formazione professionale nel settore dell\u2019ospitalit\u00e0, organizzato dall\u2019Universit\u00e0 Campus e dall\u2019 ISI Fratelli Pieroni di Barga, \u00e8 stata presentata la <strong>Mostra 100 anni di sapori toscani nel mondo<\/strong> nell\u2019ambito delle iniziative culturali promosse nell\u2019edizione 2017 da titolo \u201cThe Emotion of Tuscan Hospitality\u201d.<\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 questa edizione aveva come scopo far conoscere agli oltre 200 soci Euhofa provenienti da diverse nazioni l\u2019ospitalit\u00e0, la cultura, le tradizioni e il territorio della Toscana, la mostra ha presentato uno spaccato della nostra storia: l\u2019emigrazione, ed un originale risvolto di questo fenomeno nel settore della ristorazione e della diffusione di prodotti tradizionali che tanto hanno contributo a farci conoscere nel mondo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>18 Novembre -10 dicembre \u2013 Lucca Palazzo Ducale<\/p>\n<p><strong>LUCCA Fotolux partecipazione alla mostra I \u2013 \u01a9migrazioni <\/strong>allestita all\u2019interno di Palazzo ducale<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>16 Dicembre Centro CIAF &#8211; Gallicano<\/p>\n<p><strong>Mostra POPOLI IN MOVIMENTO \u2013 OGGI COME IERI<\/strong> foto di Francesco Malvolta e archivio della Fondazione Paolo Cresci in collaborazione col Circolo Fotocine Garfagnana. Il tema dei popoli in movimento e dei migranti sar\u00e0 affrontato con una <strong>mostra che abbina alle foto di oggi<\/strong> <strong>di Francesco Malavolta, immagini dell\u2019emigrazione italiana di inizio \u2018900 della Fondazione Paolo Cresci<\/strong> e copertine storiche della Domenica del Corriere.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dicembre Lucca Palazzo Ducale<\/p>\n<p><strong>Presentazione della donazione di materiale documentario dell\u2019esploratore Adamo Lucches<\/strong>i originario di Bagni di Lucca che fece molte spedizioni di carattere scientifico e commerciale in Argentina e Brasile visitando terre inesplorate risalendo il corso del fiume Paran\u00e0 e di alcuni suoi affluenti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dicembre<\/p>\n<p><strong>Pubblicazione del Calendario 2018<\/strong> con immagini d\u2019archivio della Fondazione.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa proposta da un\u2019azienda locale che opera nel campo farmaceutico, prevede la stampa di 5000 copie del calendario 2018. In considerazione che il fondatore della Farmacia emigr\u00f2 nel secolo scorso in America, l\u2019edizione di quest\u2019anno presenter\u00e0 immagini sull\u2019emigrazione dalla Valle del Serchio. Il calendario, che verr\u00e0 distribuito come strenna natalizia e quindi non commercializzato, costituir\u00e0 un efficace strumento per far conoscere la Fondazione e la sua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dicembre<\/p>\n<p>Presentazione del progetto di allestimento del Museo<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Lucca, 28.11.2017<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il direttore<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Arch. Pietro Luigi Biagioni<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-8970","attivita","type-attivita","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/8970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}