{"id":8967,"date":"2021-02-16T13:02:24","date_gmt":"2021-02-16T12:02:24","guid":{"rendered":"https:\/\/fpc.ms-dev.it\/attivita\/2019\/"},"modified":"2023-05-02T12:52:04","modified_gmt":"2023-05-02T10:52:04","slug":"2019","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/attivita\/2019\/","title":{"rendered":"2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>ATTIVITA\u2019 SVOLTA NEL 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>Caratteri ed attivit\u00e0 della Fondazione Paolo Cresci<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione Paolo Cresci per la storia dell&#8217;emigrazione italiana ha come scopo la promozione della conoscenza dei fenomeni storici e sociali relativi all&#8217;emigrazione dall&#8217;Ottocento ai nostri giorni. L&#8217;archivio della Fondazione contiene migliaia di lettere, foto, documenti ufficiali, giornali d&#8217;epoca e cimeli di grande rarit\u00e0, solo una piccola parte di questo \u00e8 esposta nel museo. L&#8217;archivio costituisce la raccolta pi\u00f9 importante esistente sul fenomeno. Collegata all&#8217;archivio una biblioteca specialistica sull&#8217;emigrazione di oltre 1300 titoli. Sia l&#8217;archivio che la biblioteca sono arricchiti da donazioni di privati e acquisizioni di testi rari sul mercato antiquario. L&#8217;archivio della Fondazione \u00e8 notificato dal MIBACT, il Museo \u00e8 riconosciuto come Museo di rilevanza regionale dalla Regione Toscana.<\/p>\n<p>Per l&#8217;attualit\u00e0 del tema emigrazione\/immigrazione, la Fondazione promuove attivit\u00e0 di conoscenza di queste realt\u00e0 con eventi culturali, conferenze, dibattiti e pubblica testi sulla storia delle&#8217;emigrazione italiana ed in particolare lucchese. Organizza mostre fotografiche e documentarie, edita i&#8221;Quaderni della Fondazione Paolo Cresci&#8221; giunti al n. 11, promuove eventi, rivolti soprattutto alla scuola, sul tema delle migrazioni, partecipa ad eventi nazionali (mostre, spettacoli, attivit\u00e0 di ricerca, ecc.). Promuove attivit\u00e0 di studio e di ricerca sulle realt\u00e0 storiche e contemporanee dei fenomeni migratori con\u00a0 raccolta di testimonianze a vecchi e nuovi protagonisti dell&#8217;emigrazione italiana. Ha prodotto un filmato sull&#8217;emigrazione giovanile contemporanea dal titolo &#8220;Italia addio non torner\u00f2&#8221; presentato in varie sedi italiane ed estere e trasmesso da emittenti di livello nazionale (Mediaset).<\/p>\n<p>Garantendo un servizio di ricerca archivistica e bibliografica, costituisce un punto di riferimento per gli studiosi dell&#8217;emigrazione italiana, le case di produzione di filmati storici sull&#8217;emigrazione italiane ed estere. Con la messa in rete del &#8220;Bollettino italiano dell&#8217;emigrazione&#8221; (opera edita dal Commissariato per l&#8217;emigrazione dal 1901 al 1926, di difficile reperibilit\u00e0) dopo un lavoro di digitalizzazione durato alcuni anni, offre agli studiosi di tutto il mondo la possibilit\u00e0 di accedere ad uno strumento di studio fondamentale sull&#8217;emigrazione italiana.<\/p>\n<p>Gestisce il Museo Paolo Cresci con aperture giornaliere (aperto mattina a pomeriggio tutti i giorni della settimana eccetto il luned\u00ec) offrendo ai visitatori visite guidate, laboratori didattici, ecc. Il museo \u00e8 all&#8217;avanguardia per garantire l&#8217;accessibilit\u00e0 ai diversamente abili, ciechi ed ipovedenti (guida in Braille, oggetti per la percezione tattile, ecc.), sordi (guida in linguaggio L.I.S.), dispone di audio guide scaricabili su smartphone attraverso la lettura di qrcode. Persegue l&#8217;ampliamento dell&#8217;utenza verso iniziative rivolte a giovani e nuovi cittadini (guida del museo in cinese, arabo, rumeno, albanese, interviste a immigrati in Italia sulla loro esperienza).<\/p>\n<p>ATTIVITA\u2019 SVOLTE NEL 2019<\/p>\n<p>9 Gennaio<\/p>\n<p><strong>Partecipazione alla trasmissione COFFEE BREAK su LA7<\/strong><\/p>\n<p>Durante la trasmissione de La7, COFFEE BREAK, in onda dalle ore 9,40, si \u00e8 tenuto un appassionato dibattito sui giovani che lasciano il nostro paese, partendo dal documentario ITALIA ADDIO, \u00a0NON TORNERO\u2019. In studio la curatrice del filmato Barbara Pavarotti.<\/p>\n<p>19 Gennaio<\/p>\n<p><strong>Esposizione della Donazione Antonio Molfese<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019archivio della Fondazione, oltre al nucleo originale creato da Paolo Cresci, con gli anni si \u00e8 arricchito di ulteriori acquisizioni grazie a donatori appassionati.<\/p>\n<p>La valigetta di un emigrante che va in America con la moglie, donata dal prof. Antonio Molfese &#8211; un oggetto molto raro &#8211; contenente i documenti, il passaporto, la carta di identit\u00e0, i certificati di vaccinazione, il biglietto di viaggio, poi il denaro, le fotografie dei propri cari e le cose preziose: i gioielli e un piccolo oggetto di pregio della famiglia, l\u2019orologio.<\/p>\n<p>12 Febbraio<\/p>\n<p><strong>Presentazione alla Camera dei Deputati di \u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Sono intervenuti i parlamentari:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<strong>MASSIMO UNGARO, <\/strong>circoscrizione Europa che ha presentato una proposta di legge per il controesodo, con specifiche e nuove agevolazioni fiscali per il rientro dall\u2019estero dei lavoratori italiani.<\/li>\n<li><strong>LAURA GARAVINI<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>ANGELA SCHIRO\u2019<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>NICOLA CARE\u2019<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Erano presenti alcuni giornalisti che sono pi\u00f9 impegnati\u00a0 su questo tema a partire dalla c<strong>uratrice<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>rubrica<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>Fatto<\/strong> <strong>quotidiano<\/strong> <strong>\u201cCervelli<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>fuga<\/strong>\u201d, <strong>Eleonora<\/strong> <strong>Bianchini<\/strong>, \u00a0\u00a0Il Fatto \u00e8 stata la prima testata che da 10 anni \u00a0ha iniziato a parlare degli expat.<\/p>\n<p>Sono intervenuti:<\/p>\n<ul>\n<li>La rappresentante dell\u2019associazione \u201c<strong>Mamme<\/strong> <strong>dei<\/strong> <strong>cervelli<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>fuga<\/strong>\u201d,\u00a0 che ha portato la propria testimonianza di genitori degli expat.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Costanza<\/strong> <strong>Patti<\/strong>, di Fondirigenti, progetto D20 LEADER. Fondirigenti \u00e8 il fondo professionale di Confindustria e Federmanager e stanzia due milioni per selezionare nelle universit\u00e0 100 giovani per un corso formativo di 6 mesi. Lo scopo \u00e8 istruirli a diventare leader in Italia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>17 febbraio 2019<\/p>\n<p><strong>Presentazione del filmato \u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d<\/strong>presso il al caff\u00e8 letterario Horafelix \u00a0di Roma.<\/p>\n<p>22 febbraio<\/p>\n<p><strong>Il filmato \u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d a Carrara<\/strong><\/p>\n<p>Presso il Centro Giovanile di via 7 Luglio. Organizzato dall\u2019Associazione Ex studenti de Liceo Classico \u201cE. Repetti\u201d di Carrara<\/p>\n<p>25 febbraio<\/p>\n<p><strong>On line sul canale YouTube la <\/strong><strong>Presentazione del docufilm \u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d alla Camera dei Deputat \u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wMRuC4q-eTc&amp;list=PLMu5z-QAYunkTDISfAUzI66CEtHHg8q1R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wMRuC4q-eTc&amp;list=PLMu5z-QAYunkTDISfAUzI66CEtHHg8q1R<\/a><\/p>\n<p>9 marzo<\/p>\n<p><strong>Partecipazione al convegno<\/strong>, organizzato dall\u2019Associazione Progetto Donna di Castelnuovo di Garfagnana \u00a0<strong>ADDIO ALLA MIA TERRA, \u00a0ADDIO ALLA MIA CASA<\/strong><\/p>\n<p>Emigrazione femminile della Garfagnana di ieri e di oggi<\/p>\n<p>Castelnuovo di Garfagnana, Saletta Suffredini, ore 16,30. E\u2019 intervenuta la prof. Ave Marchi.<\/p>\n<p>marzo<\/p>\n<p>Partecipazione al progetto che ha portato alla produzione del documentario<\/p>\n<p><strong>\u201cLa Provincia di Lucca e la Grande Guerra\u201d<\/strong>, realizzato da Nazareno Giusti \u00a0insieme a Cesare Baldassarri, per conto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.<\/p>\n<p>La Fondazione ha fornito documenti e fotografie dell\u2019archivio e il Direttore ha rilasciato un\u2019intervista utilizzata nel video.<\/p>\n<p>19 marzo<\/p>\n<p><strong>La Mostra POPOLI IN MOVIMENTO ad Iseo (BS<\/strong>)<\/p>\n<p>Su invito del Dirigente scolastico, la Mostra \u00e8 stata esposta presso l\u2019aula magna \u00a0dell\u2019Istituto D&#8217;Istruzione Superiore &#8216;Giacomo Antonietti&#8217; di Iseo (Brescia).<\/p>\n<p>La presentazione con una conferenza sull\u2019emigrazione dalla Lombardia, \u00e8 stata curata da dal nostro Direttore Pietro Luigi Biagioni<\/p>\n<p>22 marzo<\/p>\n<p><strong>Il documentario ITALIA ADDIO, NON TORNERO&#8217; \u00a0presentato a Milano<\/strong>,<\/p>\n<p>presso Palazzo Reale.<\/p>\n<p>Tra i relatori:<\/p>\n<p><strong>Lamberto Bertol\u00e8<\/strong>, Presidente del Consiglio Comunale di Milano,<\/p>\n<p><strong>Rosario Pantaleo<\/strong>, Consigliere Comunale di Milano,<\/p>\n<p><strong>Giuliano Pisapia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Performance musicale di Massimo Priviero<\/strong><\/p>\n<p>29 marzo<\/p>\n<p>Uno dei &#8220;nostri&#8221; ragazzi, <strong>uno dei protagonisti di &#8220;Italia addio, non torner\u00f2<\/strong>&#8220;, ha avuto un riconoscimento meritatissimo. Marco Tomaselli, 30 anni, di Firenze, andato via dall&#8217;Italia anni fa, \u00e8 il <strong>direttore della fotografia<\/strong> del documentario &#8220;Friedkin Uncut- Un diavolo di regista&#8221;, <strong>entrato nella cinquina dei finalisti al David di Donatello<\/strong>.<\/p>\n<p>5 aprile<\/p>\n<p><strong>Incontro in omaggio di Fulvio Pennacchi<\/strong><\/p>\n<p>a Castelnuovo Garfagnana, Sala Luigi Suffredini<\/p>\n<p>Fulvio Pennacchi (Villa Collemandina, 1905 \u2013 San Paolo 1992).<\/p>\n<p>Pittore, ceramista, designer, illustratore, incisore, insegnante, nel 1929 si trasfer\u00ec a San Paolo dove si dedic\u00f2 a varie attivit\u00e0. Famosi i suoi cicli di affreschi nelle principali chiese di San Paolo ed altre citt\u00e0 brasiliane. Le suo opere sono conservate nei pi\u00f9 importanti musei del Brasile.<\/p>\n<p>Mantenne rapporti personali con la sua terra natale che gli ha reso omaggio con questo incontro che vuol essere l\u2019inizio di un progetto per valorizzare questa figura che \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti pittori brasiliani del Novecento.<\/p>\n<p>12 aprile<\/p>\n<p><strong>Convegno \u201cStorie e memorie dell\u2019emigrazione salernitana\u201d <\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione vi ha partecipato con Barbara Pavarotti che ha presentato il lavoro svolto per la realizzazione del docufilm \u201cItalia addio, non torner\u00f2<\/p>\n<p>16 aprile<\/p>\n<p><strong>&#8220;Italia addio, non torner\u00f2&#8221; al Lucca Film Festiva<\/strong>l<\/p>\n<p>Presentato ad una folto gruppo di studenti, \u00e8 seguito un dibattito moderato da Barbara Pavarotti curatrice del filmato.<\/p>\n<p>17 aprile<\/p>\n<p><strong>Lanciato un video appello<\/strong> per raccogliere testimonianze in contemporanea il giorno 1 maggio Festa dei Lavoratori.<\/p>\n<p>Pur avendo riscosso non moltissime adesioni, la notizia ha fatto il giro del mondo: Euronews, tv con sede a Lione e che trasmette in 155 paesi del mondo e a SBS Australia, che programmi in 68 lingue hanno diffuso l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>24 aprile<\/p>\n<p><strong>Il docufilm ITALIA ADDIO, NON TORNERO\u2019 su FOCUS<\/strong><\/p>\n<p>Il docufilm \u00e8 stato trasmesso su Focus, il canale dei documentari di Mediaset, canale 35, nei giorni<\/p>\n<p>Primo maggio: h. 23.15<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 3 maggio: h. 15.15<\/p>\n<p>Domenica 12 maggio: h. 17<\/p>\n<p>Luned\u00ec 13 maggio: h.9.45<\/p>\n<p>In totale sono state registrate circa <strong>900.000 visualizzazioni <\/strong><\/p>\n<p>30 aprile<\/p>\n<p>Visita del Presidente del Consiglio regionale Eugenio\u00a0 Giani alla Fondazione Paolo Cresci ed al Museo. E\u2019 accompagnato dal Consigliere regionale Stefano Baccelli<\/p>\n<p>7 maggio<\/p>\n<p><strong>\u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d<\/strong>sul canale pay per gli italiani all\u2019estero e gli appassionati di cultura italiana\u00a0<strong>Mediaset Italia<\/strong>:<\/p>\n<p>Roma (riferimento per l\u2019Europa) marted\u00ec 7 maggio 01.10 am<\/p>\n<p>New York (riferimento per Stati Uniti, Canada, Sud America) marted\u00ec 7 maggio 12.10 pm<\/p>\n<p>Sydney (riferimento per Australia, Nuova Zelanda) \u00a0mercoled\u00ec 8 maggio 11.10 pm<\/p>\n<p>Roma (riferimento per l\u2019Europa) sabato 11 maggio 5.00 pm<\/p>\n<p>New York (riferimento per Stati Uniti, Canada, Sud America) sabato 11 maggio 4.00 pm<\/p>\n<p>Sydney (riferimento per Australia, Nuova Zelanda) domenica 12 maggio 3.00 pm<\/p>\n<p>16 maggio<\/p>\n<p><strong>AmicoMuseo2019<\/strong><\/p>\n<p>nell\u2019ambito del programma \u201cMusei come hub culturali: il futuro della tradizione\u201d<\/p>\n<p>presso il nostro Museo si \u00e8 tenuta<\/p>\n<p><strong>presentazione e proiezione del docufilm ITALIA ADDIO, NON TORNERO\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Presente la regista Barbara Pavarotti<\/p>\n<p>18 maggio<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u201cLa notte dei Musei\u201d<\/strong><\/p>\n<p>nel nostro Museo, si \u00e8 tenuta la proiezione in loop del docufilm \u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d<\/p>\n<p>27-29 giugno<\/p>\n<p>\u201d Between Immigration and Historical Amnesia\u201d, il terzo convegno del simposio internazionale\u00a0<strong>Diaspore Italiane \u2013 Italy in Movement, s<\/strong>i \u00e8 tenuto a Genova, presso il Galata Museo del Mare.<\/p>\n<p>Il convegno, promosso da tre realt\u00e0 internazionali \u2013 il <a href=\"http:\/\/co.as.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CO.AS.IT<\/a>. Italian Assistance Associacion di Melbourne, il Calandra Italian American Institute di New York e il Mu.MA, Istituzione Musei del Mare e della Migrazioni di Genova \u2013 con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, ha sviluppato una riflessione sul ruolo odierno della migrazione, sia nella societ\u00e0 italiana che in quelle che ospitano comunit\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>Nel programma del convegno genovese si sono alternati pi\u00f9 di novanta relatori provenienti da Europa, Australia, Stati Uniti, Brasile, trai i quali il <strong>Direttore Pietro Luigi Biagioni<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019occasione \u00e8 stato proiettato il docufil <strong>\u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>29 giugno<\/p>\n<p><strong>TG dei RAGAZZI del TGCOM24, canale 51 Mediaset<\/strong><\/p>\n<p>Domenica ore 16,45<\/p>\n<p>Due ragazzine in veste di giornaliste del TG dei Ragazzi \u00a0hanno intervistato il direttore della Fondazione Paolo Cresci, Pietro Luigi Biagioni sull\u2019esodo dei giovani, gli emigranti del 2000.<\/p>\n<p>Luglio<\/p>\n<p>L\u2019archivio della Fondazione Paolo Cresci si \u00e8 arricchita di documenti, fotografie\u00a0 e pubblicazioni sull\u2019emigrazione lucchese\u00a0 del compianto <strong>professor Guglielmo Lera<\/strong> che la famiglia ha voluto donare per arricchire il patrimonio della Fondazione.<\/p>\n<p>18 luglio 2019<\/p>\n<p>A PICINISCO (Frosinone), patria di molti emigrati in Scozia, si \u00e8 tenuto il secondo convegno sulle vicende dell\u2019Arandora Star, in vista \u00a0delle celebrazioni per l\u201980\u00b0 anniversario previste per il \u00a02020.<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione \u00e8 stato sar\u00e0 proiettato il docufilm \u201cArandora Star. La Tragedia dimenticata\u201d, prodotto da NOITV e dalla Fondazione Paolo Cresci<\/p>\n<p>8 agosto<\/p>\n<p><strong>Pubblicazione on line delle interpretazioni da parte di Elisabetta Salvatori di alcune lettere <\/strong>dell\u2019archivio della Fondazione Paolo Cresci. Non conosciamo le voci delle donne emigrate ma grazie ad Elisabetta Salvatori, di alcune possiamo rivivere, attraverso le lettere, \u00a0le loro speranze, le loro sofferenze, la loro allegria e la loro voglia di vivere.<\/p>\n<p>12 agosto 2019<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di \u201cIncontri nel Parco\u201d, a Camigliatello Silano (Cosenza), dove \u00e8 allestitoil museo <strong>La Nave della Sila<\/strong>, si \u00e8 tenuta la proiezione del docufilm<\/p>\n<p>ITALIA ADDIO NON TORNERO\u201d prodotto dalla Fondazione Paolo Cresci<\/p>\n<p>Presente la curatrice BarbaraPavarotti<\/p>\n<p>1 settembre<\/p>\n<p><strong>&#8220;Italia addio, non torner\u00f2<\/strong>&#8220;, il docufilm sui giovani che lasciano l&#8217;Italia prodotto dalla &#8220;Fondazione Cresci per la storia dell&#8217;emigrazione Italiana&#8221;, <strong>\u00e8 stato premiato in Basilicata nell&#8217;ambito della manifestazione &#8220;Memorie migrate&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Un premio che viene consegnato ogni anno nel comune di Castelluccio inferiore a chi si \u00e8 distinto, col proprio impegno personale o con la propria esperienza, nel mondo dell&#8217;emigrazione. Da Castelluccio in anni lontani sono partiti tantissimi per il Brasile, ma il legame con le origini non si \u00e8 mai sciolto. E riflettere su questa nuova emigrazione a cui l&#8217;Italia \u00e8 ancora una volta condannata \u00e8 importantissimo, sperando che al pensarci segua il fare.<\/p>\n<p>17 settembre<\/p>\n<p><strong>Pubblicazione online di ALTROVE. Rivista di storia ed intercultura. nn. 19-20<\/strong><\/p>\n<p>La letteratura, anche se non pu\u00f2 essere definita una \u201cfonte\u201d propriamente storica, pu\u00f2 divenire uno strumento essenziale per avvicinarsi al tema delle migrazioni.<\/p>\n<p>Per questo nel presente numero di ALTROVE vengono proposti due studi che fanno perno sulle vicende immaginarie descritte in romanzi di emigrazione.<\/p>\n<p>Il primo di Adriana Marcolini, \u201cgiornalista-sociologa\u201d brasiliana di origini italiane, \u00e8 una riflessione dedicata al romanzo<\/p>\n<p>&#8220;Sull\u2019Oceano&#8221; di Edmondo De Amicis, in occasione dei 130 anni dalla pubblicazione di un romanzo migratorio scarsamente conosciuto in Italia.<\/p>\n<p>Il secondo contributo \u00e8 uno scritto di Antonio De Ruggiero, docente di storia contemporanea e ricercatore di storia dell\u2019emigrazione italiana, all\u2019Universit\u00e0 di Porto Alegre\u00a0 in Brasile ed \u00e8 dedicato al \u201cromanzo storico contemporaneo\u201d dal titolo \u201cAl di qua dell\u2019Oceano\u201d di Pietro Azzi.<\/p>\n<p>5 ottobre<\/p>\n<p>Il Museo Paolo Cresci per la storia dell\u2019emigrazione italiana si \u00e8 dotato di una <strong>guida in braille per accogliere i non vedenti e gli ipovedenti <\/strong><\/p>\n<p>6 novembre<\/p>\n<p><strong>ll documentario \u201cMister Wonderland<\/strong>\u201d, diretto da Valerio Ciriaci, <strong>alla cui realizzazione la Fondazione ha dato un significativo contributo scientifico e organizzativo<\/strong>, \u00e8 stato \u00a0<strong>presentato al prestigioso <\/strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/festivaldeipopoli\/?__tn__=K-R&amp;eid=ARDy0hdw_mheOXbnUAe4cTs5zIJfpoi6uRPFtky-EHLS2nMNmj60KTigDsPqHbZ8HRsS1furofSpAF4x&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAS6RAwuQ3SwAe1M1fKco_eiqPGhDeeDFSWhUdpVhWNIGrmf2xJmebjoLD6EmWhcVznho96YpkzIEaACV0Hmkkemrpjjt3ro5u_8aRIQr62wiWmKeolt4f0gvM0bOmPqueCBOD0JiySnphSU-Y6mZShUcA11wmz00wn9sB9jxLi06J1NrH8XZaDOZIQtEX7KxS9X6B0Q8rBDcI4AeJiNESNIDsxXW0qLkcDuvRPZOJPlMVkT6fBLgSieOysmRy5ih719qaEMhzUpxezPFRb5UcWu0vFJQrRm3wOieaJZAiMB3p4H_DC1wBwRv6gFz3u8Se0fLuQb2o9EMr-b4EjPTxJLQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Festival dei Popoli<\/strong><\/a> di Firenze all&#8217;interno del concorso italiano presso lo <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/spazioalfierifirenze\/?__tn__=K-R&amp;eid=ARA4GfK-5GyYIR4l8O4Nh2zpYX1ngv9-AnFsal2kuAc_LpEjF1GPPoCKF9WGKoSrde6OyuUktdYuetQN&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAS6RAwuQ3SwAe1M1fKco_eiqPGhDeeDFSWhUdpVhWNIGrmf2xJmebjoLD6EmWhcVznho96YpkzIEaACV0Hmkkemrpjjt3ro5u_8aRIQr62wiWmKeolt4f0gvM0bOmPqueCBOD0JiySnphSU-Y6mZShUcA11wmz00wn9sB9jxLi06J1NrH8XZaDOZIQtEX7KxS9X6B0Q8rBDcI4AeJiNESNIDsxXW0qLkcDuvRPZOJPlMVkT6fBLgSieOysmRy5ih719qaEMhzUpxezPFRb5UcWu0vFJQrRm3wOieaJZAiMB3p4H_DC1wBwRv6gFz3u8Se0fLuQb2o9EMr-b4EjPTxJLQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spazio Alfieri<\/a>. Ha partecipato il regista Valerio Ciriaci e i produttori <a title=\"Isaak Johnson Liptzin\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/isaak.liptzin?__tn__=K-R&amp;eid=ARD4z_9HcEhNEmCuAld0rq6xYptOf3OMolauXI87MOLm5IGOmI2rsw_J57N-VagEyCLwc-irncbh4UbT&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAS6RAwuQ3SwAe1M1fKco_eiqPGhDeeDFSWhUdpVhWNIGrmf2xJmebjoLD6EmWhcVznho96YpkzIEaACV0Hmkkemrpjjt3ro5u_8aRIQr62wiWmKeolt4f0gvM0bOmPqueCBOD0JiySnphSU-Y6mZShUcA11wmz00wn9sB9jxLi06J1NrH8XZaDOZIQtEX7KxS9X6B0Q8rBDcI4AeJiNESNIDsxXW0qLkcDuvRPZOJPlMVkT6fBLgSieOysmRy5ih719qaEMhzUpxezPFRb5UcWu0vFJQrRm3wOieaJZAiMB3p4H_DC1wBwRv6gFz3u8Se0fLuQb2o9EMr-b4EjPTxJLQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Isaak Johnson Liptzin<\/a> e <a title=\"Luca Peretti\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lucapperetti?__tn__=K-R&amp;eid=ARAKgIvoAjHYr4LuwggOROtITEdvLItyEK6_O8WlUEzRuBJu-YSHlu48dKp-AamBy-9OR_aYKvP_T_oE&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAS6RAwuQ3SwAe1M1fKco_eiqPGhDeeDFSWhUdpVhWNIGrmf2xJmebjoLD6EmWhcVznho96YpkzIEaACV0Hmkkemrpjjt3ro5u_8aRIQr62wiWmKeolt4f0gvM0bOmPqueCBOD0JiySnphSU-Y6mZShUcA11wmz00wn9sB9jxLi06J1NrH8XZaDOZIQtEX7KxS9X6B0Q8rBDcI4AeJiNESNIDsxXW0qLkcDuvRPZOJPlMVkT6fBLgSieOysmRy5ih719qaEMhzUpxezPFRb5UcWu0vFJQrRm3wOieaJZAiMB3p4H_DC1wBwRv6gFz3u8Se0fLuQb2o9EMr-b4EjPTxJLQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luca Peretti<\/a>.<\/p>\n<p>Il film ricostruisce la storia di un emigrante della nostra terra, Sylvester Zeffirino Poli, che partito da Bolognana, nel Comune di Gallicano, agli inizi del secolo scorso, da figurinaio divenne scultore e poi geniale imprenditore teatrale e cinematografico negli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p>Il documentario ha ricevuto il prestigioso <strong>premio \u201cIl Cinemino\u201d<\/strong><\/p>\n<p>7 novembre<\/p>\n<p>Grazie alla disponibilit\u00e0 del <strong>CSER<\/strong>, Centro Studi Emigrazione Roma, anche <strong>dal sito<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.museoemigrazioneitaliana.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.museoemigrazioneitaliana.org<\/strong><\/a><strong>, \u00e8 possibile collegarsi alla loro biblioteca digital<\/strong>e, nata, grazie al contributo e al sostegno della CEI, per permettere ai tutti i ricercatori di consultare i volumi gratuitamente e a distanza.<\/p>\n<p>9 novembre<\/p>\n<p>Il docufilm <strong>\u201cItalia addio, non torner\u00f2\u201d<\/strong> \u00e8 stato presentato per la prima volta davanti ad una platea di liceali. Grazie <strong>all\u2019 <\/strong><strong>Istituto d&#8217;Istruzione Superiore &#8216;Giacomo Antonietti&#8217; di Iseo (Brescia<\/strong>), che dopo otto mesi ospita ancora una volta la Fondazione Paolo Cresci.<\/p>\n<p>Dopo la proiezione \u00e8 seguita una discussione coordinata dal <strong>Direttore Pietro Luigi Biagioni. <\/strong>Massimo Priviero per l\u2019occasione ha presentato dal vivo alcuni brani della colonna sonora del documentario.<\/p>\n<p>Novembre<\/p>\n<p>A seguito di partecipazione ad un bando regionale sulla costituzione del <strong>Sistema museale territoriale della provincia di Lucca<\/strong> la Fondazione Cresci \u00e8 risultata assegnataria di un contributo. Sono stati quindi avviati i lavori preparatori per la costituzione del sistema cui hanno aderito 33 musei del territorio provinciale che vede la Fondazione Cresci come soggetto coordinatore.<\/p>\n<p>7 dicembre<\/p>\n<p>La Mostra <strong>POPOLI IN MOVIMENTO<\/strong> ha fatto tappa <strong>in Sardegna<\/strong>, a Sant&#8217;Anna Arresi in provincia di Carbonia &#8211; Iglesias, nell&#8217;ambito della rassegna cinematografica AngoLazioni \u00a0nel corso della quale \u00e8 stato proiettato anche il filmato Italia Addio non torner\u00f2.<\/p>\n<p>Dicembre<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con un\u2019esperta di didattica museale sono state realizzate sei unit\u00e0 che sono state pubblicate sulla sezione dedicata nel sito della Regione Toscana.<\/p>\n<p>Le <strong>unit\u00e0 didattiche<\/strong> sono state pensate per le scuole di ogni ordine e grado e verranno proposte per arricchire l\u2019offerta educativa del Museo Paolo Cresci.<\/p>\n<p>Dicembre<\/p>\n<p><strong>Mostra on line sul sito <a href=\"http:\/\/www.museoemigrazioneitaliana.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museoemigrazioneitaliana.org<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con lo studioso e <strong>fotografo Stefano Morelli<\/strong>, \u00e8 stata realizzata la <strong>mostra La Struttura Strappata, <\/strong>testi e immagini su ragazzi albanesi arrivati a Lucca. La mostra nasce dal progetto <strong>La struttura strappata.<\/strong> Ragazzi albanesi fra emigrazione e ritorno all\u2019interno della Comunit\u00e0 Educativa Carlo del Prete di Lucca, le cui attivit\u00e0 con i minori sono gestite dalla Cooperativa L\u2019Impronta Onlus. Gli ospiti sono minori stranieri, per la maggior parte albanesi, non accompagnati, e spesso sans papiers. Arrivati in Italia clandestinamente, sono portati in Comunit\u00e0 dalla Questura. Gli educatori si adoperano per regolarizzarli, curare la loro educazione formale e informale e, successivamente, un inserimento lavorativo. Tutto questo basandosi sul dialogo. Dialogo tra ragazzi e operatori, dialogo tra questi e le famiglie di origine<\/p>\n<p>20 dicembre<\/p>\n<p>A seguito della donazione della signora Nara Marchetti l\u2019archivio della Fondazione si \u00e8 arricchito del fondo documentario Adamo Lucchesi, singolare figura di emigrante-esploratore del Sud America a cavallo fra Ottocento e Novecento. Si tratta di documenti, fotografie, lettere, contratti e le bozze del libro da lui scritto sulle esplorazioni della regione del Chaco.<\/p>\n<p>La professoressa Ave Marchi dopo aver fatto il regesto del materiale pervenuto alla Fondazione, ha preparato la pubblicazione <strong>Adamo Lucchesi I pionieri dell\u2019emigrazione in Argentina<\/strong>, presentata dal dottor Giorgio Tori venerd\u00ec 20 dicembre nella sala Tobino di Palazzo Ducale.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione \u00e8 stata allestita la mostra dei documenti pi\u00f9 significativi del fondo archivistico arricchita dalla documentazione fotografica sulle popolazioni indigene, di un altro esploratore conservate nel Museo di Antropologia ed Etnografia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze.<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-8967","attivita","type-attivita","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/8967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}