{"id":34300,"date":"2023-05-03T11:30:55","date_gmt":"2023-05-03T09:30:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/?post_type=attivita&#038;p=34300"},"modified":"2023-09-18T11:41:33","modified_gmt":"2023-09-18T09:41:33","slug":"2022","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/attivita\/2022\/","title":{"rendered":"2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>Relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta nell\u2019anno 2022<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Caratteri ed attivit\u00e0 istituzionale della Fondazione Paolo Cresci<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione Paolo Cresci per la storia dell&#8217;emigrazione italiana ha come scopo la promozione della conoscenza dei fenomeni storici e sociali relativi all&#8217;emigrazione dall&#8217;Ottocento ai nostri giorni.<\/p>\n<p>L&#8217;Archivio della Fondazione contiene migliaia di lettere, foto, documenti ufficiali, giornali d&#8217;epoca e cimeli di grande rarit\u00e0, solo una piccola parte di questo \u00e8 esposta nel museo. L&#8217;archivio costituisce la raccolta pi\u00f9 importante esistente sul fenomeno raccogliendo circa 15000 pezzi oltre alle nuove acquisizioni. Collegata all&#8217;Archivio una Biblioteca specialistica sull&#8217;emigrazione di oltre 1300 titoli. Sia l&#8217;Archivio che la Biblioteca sono arricchiti da donazioni di privati e acquisizioni di testi rari sul mercato antiquario. L&#8217;Archivio della Fondazione \u00e8 notificato dal Ministero della Cultura, il Museo \u00e8 riconosciuto come Museo di rilevanza regionale dalla Regione Toscana. Possiede anche una ricca Mediateca che raccoglie principalmente filmati prodotti in proprio. Il materiale, conservato in apposito armadio chiuso ha una consistenza di 4 ml. I filmati sono a disposizione di scuole, studiosi, appassionati ed alcuni sul canale YouTube e sul sito <a href=\"http:\/\/www.museoemigrazioneitaliana.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museoemigrazioneitaliana.org<\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta di materiale audiovisivo realizzato per la produzione di filmati e in occasione di progetti all\u2019estero ed attivit\u00e0 di ricerca in Italia.<\/p>\n<p>La Fondazione \u00e8 inserita nella tabella triennale del Ministero della Cultura come istituto culturale di rilievo ed ammesso a finanziamento.<\/p>\n<p>Per l&#8217;attualit\u00e0 del tema emigrazione\/immigrazione, la Fondazione promuove attivit\u00e0 di conoscenza di queste realt\u00e0 con eventi culturali, conferenze, dibattiti e pubblica testi sulla storia dell&#8217;emigrazione italiana.<\/p>\n<p>Organizza mostre fotografiche e documentarie, edita una collana dal titolo &#8220;Quaderni della Fondazione Paolo Cresci&#8221; giunti al n. 12, promuove eventi, rivolti soprattutto alla scuola, sul tema delle migrazioni, partecipa ad eventi nazionali (mostre, spettacoli, attivit\u00e0 di ricerca, ecc.).<\/p>\n<p>Promuove attivit\u00e0 di studio e di ricerca sulle realt\u00e0 storiche e contemporanee dei fenomeni migratori con raccolta di testimonianze a vecchi e nuovi protagonisti dell&#8217;emigrazione italiana. Ha prodotto un filmato sull&#8217;emigrazione giovanile contemporanea dal titolo &#8220;Italia addio, non torner\u00f2&#8221; presentato in varie sedi italiane ed estere e trasmesso da emittenti di livello nazionale (Mediaset) e, recentemente, quello su Astor Piazzolla nel centenario della nascita che prende in considerazione degli avi materni del musicista emigrati dalla Garfagnana alla fine del secolo XIX.<\/p>\n<p>Garantendo un servizio di ricerca archivistica e bibliografica (biblioteca e mediateca), costituisce un punto di riferimento per gli studiosi dell&#8217;emigrazione italiana, le case di produzione di filmati storici sull&#8217;emigrazione italiane ed estere. Con la messa a disposizione on line su richiesta del &#8220;Bollettino italiano dell&#8217;emigrazione&#8221; (opera edita dal Commissariato per l&#8217;emigrazione dal 1907 al 1926, di difficile reperibilit\u00e0) dopo un lavoro di digitalizzazione durato alcuni anni (36.600 scansioni), offre agli studiosi di tutto il mondo la possibilit\u00e0 di accedere ad uno strumento di studio fondamentale sul tema di ricerca dell&#8217;emigrazione italiana.<\/p>\n<p>Ha completato la prima fase della digitalizzazione di testi rari di storia dell\u2019emigrazione in modo da mettere a disposizione degli studiosi on line, creando la prima biblioteca in rete su questo argomento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gestisce il Museo Paolo Cresci con aperture giornaliere (aperto mattina a pomeriggio tutti i giorni della settimana eccetto il luned\u00ec) offrendo ai visitatori visite guidate, laboratori didattici, ecc. Il museo \u00e8 all&#8217;avanguardia per garantire l&#8217;accessibilit\u00e0 ai diversamente abili, ciechi ed ipovedenti (guida in Braille, oggetti per la percezione tattile, ecc.), sordi (guida in linguaggio L.I.S.), dispone di audio guide in tre lingue, con auricolari monouso. Persegue l&#8217;ampliamento dell&#8217;utenza verso iniziative rivolte a giovani e nuovi cittadini: tramite QR code sui pannelli del percorso espositivo \u00e8 possibile collegarsi al sito della Fondazione alla voce \u201cMuseo\u201d che \u00e8 disponibile in 9 (nove) lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, cinese, arabo, rumeno, albanese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2022, anno in cui ricorreva il 25\u00b0 anniversario della scomparsa di Paolo Cresci, la Fondazione Paolo Cresci ha raggiunto il traguardo di venti anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Fulcro delle numerose iniziative svolte \u00e8 stata dunque la celebrazione di questa importante tappa, che rappresenta un significativo successo ed il riscontro positivo delle finalit\u00e0 che la Fondazione persegue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Mostre<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mostra <em>Navi di carta. Cento anni di emigrazione italiana oltre oceano<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La mostra realizzata in omaggio alla memoria di Paolo Cresci, nel 25\u00b0 anniversario della scomparsa, \u00e8 stata anche l\u2019occasione per celebrare i venti anni di attivit\u00e0 della Fondazione<\/p>\n<p>In collaborazione con il giornalista e collezionista di cimeli e documenti storici sull\u2019emigrazione italiana, Massimo Cut\u00f2, gi\u00e0 compagno di ricerche di Paolo Cresci, \u00e8 stata realizzata la mostra che presenta manifesti di navi e materiale pubblicitario delle principali compagnie di navigazione europee, risalente dalla fine dell\u2019Ottocento ai primi decenni del secolo successivo, che invitava gli emigranti a lasciare la propria terra e attraversare l\u2019oceano per tentare l\u2019avventura americana.<\/p>\n<p>Si tratta in gran parte di manifesti, depliant, pubblicazioni che mostrano i caratteri stilistici e il gusto estetico tra Eclettismo e Art Dec\u00f2 e costituiscono un settore non ancora studiato del fenomeno nel periodo della \u201cGrande emigrazione\u201d.<\/p>\n<p>Anche la presentazione di filmati d\u2019epoca, e di moderni docufilm (tra cui le vicende dell\u2019 emigrazione in Argentina di Hugo Pratt ideatore e illustratore delle storie di Corto Maltese) hanno evidenziato come il patrimonio archivistico della Fondazione Cresci, quello di collezionisti e di altre istituzioni possono dialogare, fornendo occasioni importanti di approfondimento storico-culturale.<\/p>\n<p>La mostra presentata con ambientazioni, filmati d\u2019epoca e documenti e manufatti originali, realizzata su progetto scenico di Alessandro Sesti, \u00e8 stata arricchita dalla colonna sonora composta appositamente dal maestro Gianmarco Caselli.<\/p>\n<p><u>Inaugurazione 13 settembre 2022<\/u><\/p>\n<p>&#8220;Navi di carta&#8221; per far conoscere la storia, a volte tragica, dei migranti che si imbarcavano sulle navi in cerca di fortuna. Una mostra emozionante alla scoperta di viaggi tra speranze, sogni e delusioni.<\/p>\n<p>Interventi di:<\/p>\n<p>Mario Pardini \u2013 Sindaco di Lucca;<\/p>\n<p>Luca Menesini \u2013 Presidente Provincia di Lucca;<\/p>\n<p>Ave Marchi &#8211; Presidente della Fondazione Paolo Cresci;<\/p>\n<p>Ilaria Del Bianco \u2013 Presidente dell\u2019Associazione Lucchesi nel Mondo;<\/p>\n<p>Raffaele Domenici &#8211; Vice presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca;<\/p>\n<p>Massimo Cut\u00f2 \u2013 Curatore della mostra;<\/p>\n<p>Pietro Luigi Biagioni \u2013 Direttore Fondazione Paolo Cresci.<\/p>\n<p>All\u2019attore Alessandro Bertolucci il compito di leggere brani scelti dal libro \u201cSull\u2019oceano\u201d di Edmondo De Amicis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mostra <em>Montagne<\/em> <em>che migrano La transumanza in Garfagnana e Valle del Serchio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il fenomeno della migrazione stagionale delle greggi dall\u2019Appennino Tosco Emiliano fino alla Piana Lucchese, ma anche nella Maremma livornese e grossetana, ha costituito un aspetto peculiare della pastorizia della Valle del Serchio poco adatta a pratiche stanziali stante le caratteristiche climatiche dell\u2019area. Il progetto nasce dalla consapevolezza della rarit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 pastorale transumante e della presenza degli ultimi protagonisti dell\u2019emigrazione stagionale, dagli interessanti risvolti sociali e culturali di scambi fra le comunit\u00e0 ospitanti e quelle ospitate.<\/p>\n<p>I pannelli della mostra, spostabili e adatti quindi a replicare l\u2019evento, presentano documenti d\u2019archivio per gli aspetti storici, immagini fotografiche sul territorio e testimonianza materiali (stalli, maest\u00e0 sacre, sentieri, abbeveratoi, stazzi, ecc.), e la trascrizione di interviste dirette agli ultimi portatori della tradizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Presentazioni<\/u><\/p>\n<p><strong>Mostra <em>Montagne che migrano La transumanza dalla Garfagnana e Valle del Serchio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Esposizione della mostra itinerante <em>Montagne che migrano<\/em>, a cura di Lucia Giovannetti e Pietro Luigi Biagioni nel palazzo Lorenzetti a Sillico, comune di Pieve Fosciana, nell\u2019ambito del progetto Transnazionale <em>CamBio Via<\/em><\/p>\n<p>30-31 Luglio<\/p>\n<p>Esposizione della mostra itinerante <em>Montagne che migrano<\/em>, a cura di Lucia Giovannetti e Pietro Luigi Biagioni nei locali del Museo etnografico provinciale don Luigi Pellegrini a San Pellegrino in Alpe nell\u2019ambito del progetto Transnazionale <em>CamBio Via<\/em> promosso dalla Regione Toscana<\/p>\n<p>7-31 Agosto<\/p>\n<p>Esposizione della mostra itinerante <em>Montagne che migrano<\/em>, a cura di Lucia Giovannetti e Pietro Luigi Biagioni ad Alberese (Grosseto), nell\u2019ambito del progetto Transnazionale <em>CamBio Via<\/em> promosso dalla Regione Toscana<\/p>\n<p>10-11 Settembre<\/p>\n<p>Esposizione della mostra itinerante <em>Montagne che migrano<\/em>, a cura di Lucia Giovannetti e Pietro Luigi Biagioni nell\u2019Antica Armeria di Palazzo Ducale di Lucca, nell\u2019ambito del progetto Transnazionale <em>CamBio Via<\/em> promosso dalla Regione Toscana<\/p>\n<p>Spettacolo di canto popolare toscano con i portatori della tradizione Paola Bertoncini e Marco Betti. Musiche tradizionali dei pastori dell\u2019Appennino Tosco Emiliano eseguite alla cornamusa dall\u2019etnomusicologo Luca Gherardi.<\/p>\n<p>18 Dicembre 2022-8 Gennaio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione della mostra <em>Auguri da noi che siam lontani<\/em> <\/strong><strong>I <\/strong><strong>presepi di gesso lucchesi per valorizzare la tradizione artigiana in relazione al fenomeno dell&#8217;emigrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Lettere e biglietti di auguri da ogni parte del mondo, quando l\u2019avvicinarsi delle festivit\u00e0 natalizie riaccende la nostalgia della casa e della famiglia. La tradizione delle figurine di gesso nella realizzazione dei personaggi che animano il presepe, presentata attraverso importanti statue antiche della ditta Arte Barsanti di Bagni di Lucca, ultima depositaria di questa secolare attivit\u00e0, fortemente legata al fenomeno migratorio dalla Valle del Serchio.<\/p>\n<p>6 Dicembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mostra\u00a0 <em>Auguri da noi che siam lontani<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La mostra presenta al pubblico, in occasione del Natale, un\u2019attivit\u00e0 tradizionale dell\u2019emigrazione lucchese, quella dei figurinai, mestiere itinerante tipico della Valle del Serchio dal secolo XVII al XX, i cui addetti si spostavano per vendere i loro prodotti in tutta l\u2019Europa e l\u2019America.<\/p>\n<p>Si tratta di artigiani, formatori di piccole statue in gesso a soggetto religioso o decorativo che ornavano i salotti piccolo borghesi e dei personaggi che servivano per allestire i presepi domestici. Un mestiere itinerante che obbligava i componenti delle \u201ccompagnie\u201d (formatori, rifinitori, coloritori, venditori) a lunghi periodi di permanenza all\u2019estero mantenendo attraverso lettere e foto i rapporti con la famiglia.<\/p>\n<p>Lettere e biglietti di auguri da ogni parte del mondo, quando l\u2019avvicinarsi delle festivit\u00e0 natalizie riaccende la nostalgia della casa e della famiglia<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata allestita nella Cappella di S:Maria della Rotonda del Palazzo Ducale con pannelli illustrati, proiezioni e l\u2019esposizione di statue antiche in gesso messe a disposizione dalla ditta Arte Barsanti di Bagni di Lucca ultima azienda di produzione tradizionale di statue in gesso.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 stata preceduta dall\u2019accensione dell\u2019Albero di Natale della Fondazione Paolo Cresci e della Provincia di Lucca. Presenti le lettrici e i lettori \u201cNati per leggere\u201d, riuniti al termine del corso organizzato da BiblioLucc@ &#8211; Rete delle biblioteche e archivi della provincia e curato dal Centro per la salute del bambino di Trieste.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata aperta al pubblico dall\u20198 dicembre 2022 all\u20198 gennaio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Pubblicazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Presentazione del libro Carla Sodini <em>Forza a coraggio.Biografie e storie di emigranti lucchesi nei secoli XIV-XIX<\/em> &#8220;Quaderni della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell&#8217;emigrazione italiana&#8221;, n.11<\/strong><\/p>\n<p>Un volume che racchiude ben 46 racconti, alcuni brevi altri pi\u00f9 lunghi, che raccontano storie e vicissitudini dell&#8217;emigrazione lucchese dal 1300 al 1800, quindi ben prima dei grandi esodi avvenuti tra la met\u00e0 del 1800 e l&#8217;inizio del 1900.<\/p>\n<p>I racconti sono dedicati a personaggi particolari che hanno svolto, all\u2019estero, attivit\u00e0 importanti o sono stati protagonisti di eventi talvolta poco conosciuti ma comunque legati ad inventiva e spirito di avventura. Pur rifacendosi alla storia dell\u2019emigrazione lucchese, gli scritti trattano per lo pi\u00f9 di figure che scelsero di abbandonare la propria terra per motivi di affermazione professionale in campo imprenditoriale, artistico, letterario, religioso, militare e giornalistico. Ma ci sono anche storie silenziose di sfortunati tentatori di fortuna e di uomini confusi nelle vicende dei grandi avvenimenti della storia<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 8 Aprile Sala Mario Tobino del Palazzo Ducale di Lucca<br \/>\nInterventi di<\/p>\n<p>Alessandro Bedini<\/p>\n<p>Amos Bertolacci,<\/p>\n<p>ValterVecellio<\/p>\n<p><strong>VIDEO della presentazione del libro di Carla Sodini &#8220;Forza e coraggio. biografie e storie di emigranti lucchesi nei secoli XIV-XIX<\/strong>&#8221; Quaderni della Fondazione Paolo Cresci, n. 11<\/p>\n<div class=\"ast-oembed-container\" style=\"height: 100%;\"><iframe title=\"Presentazione del libro &quot;FORZA E CORAGGIO&quot; di Carla Sodini\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zE9roBNwSPk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Massimo Cut\u00f2, Pietro Luigi Biagioni, <strong><em>Navi di carta: cento anni di emigrazione oltre oceano<\/em><\/strong>, Lucca, Fondazione Paolo Cresci per la storia dell\u2019emigrazione italiana, 2022.<\/p>\n<p>Catalogo della Mostra <strong><em>Navi di carta. Cento anni di emigrazione italiana oltre oceano<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong><u>Attivit\u00e0 didattica e formativa<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l\u2019orientamento) <\/strong><\/p>\n<p>Attivati dalla Fondazione Paolo Cresci con le classi quarte dell\u2019I.S.I. Carrara-Nottolini-Busdraghi di Lucca.<\/p>\n<p>Le competenze trasversali e l\u2019orientamento hanno avuto luogo attraverso le mostre Navi di Carta e Montagne che migrano, organizzate nel periodo settembre-dicembre, e sono state l\u2019asse portante dell\u2019attivit\u00e0 concordata coi docenti e i referenti del PCTO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cScuola e memoria\u201d all\u2019I.T.C. \u201cFrancesco Carrara\u201d di Lucca: conferenza e proiezione del filmato: <em>Arandora Star una tragedia dimenticata<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un approfondimento storico sulla tragedia dimenticata della nave Arandora Star proposto e sviluppato dal direttore della Fondazione Paolo Cresci Pietro Luigi Biagioni,\u00a0 che ha coinvolto gli studenti delle classi superiori dell\u2019I.T.C. \u201c Francesco Carrara\u201d di Lucca, \u00e8 stata l\u2019occasione di approfondire e riscoprire una tragica storia del Novecento.<\/p>\n<p>Arandora Star, una tragedia dimenticata, la storia di una nave che all\u2019indomani dello scoppio della seconda guerra Mondiale trasportava centinaia di emigranti italiani che da anni vivevano in Scozia integrandosi in quel tessuto sociale come piccoli imprenditori nel settore del commercio e della ristorazione. Considerati potenziali nemici, sbigottiti ed increduli della loro sorte, furono imbarcati sul piroscafo per essere deportati in Canada, colonia del Regno Unito. Silurata da un sottomarino tedesco, la nave affond\u00f2: morirono oltre 700 persone di cui 500 erano emigranti italiani. La storia raccontata dal docufilm <em>Arandora star, una tragedia dimenticata<\/em>, coprodotto dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell\u2019emigrazione italiana e Noi TV \u00e8 stato presentato alle classi nell\u2019ambito degli scambi culturali che hanno visto anche un\u2019esperienza di alternanza scuola lavoro con la preziosa collaborazione di diverse classi nella gestione della mostra \u201cGiro giro tondo, gioca il mondo\u201d, allestita nel mese di dicembre nella sala Tobino di Palazzo ducale.<\/p>\n<p>22 Febbraio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FAM\u1d1c, \u029f\u1d00 G\u026a\u1d0f\u0280\u0274\u1d00\u1d1b\u1d00 N\u1d00\u1d22\u026a\u1d0f\u0274\u1d00\u029f\u1d07 \u1d05\u1d07\u029f\u029f\u1d07 \u0493\u1d00\u1d0d\u026a\u0262\u029f\u026a\u1d07 \u1d00\u029f M\u1d1cs\u1d07\u1d0f!<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Diversi ma uguali <\/em><\/strong><\/p>\n<p>In occasione di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/famigliealmuseo\/?__cft__%5b0%5d=AZVYhx1bHAHGvogZfM3LcuB7Woh9gokmBfNeDUOPbmbAlv_7TwqcSeEz_S3UOCeqkmuJlzj3mzYUPdFkkVN1QGZstY_df0Cvyxk34bIPpKMxtO6EqIhIh-sLarqg9EMdq4vE2fA31MGVYaF_YY1qdnRIDzY_ixxGkuLtgBAJt-UlMGvyJEnqaKbMM26j7HJsvlY&amp;__tn__=kK-R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FAMu<\/a> edizione 2022 il Museo ha proposto laboratori didattici per bambini di et\u00e0 5-10 anni e animazioni per i pi\u00f9 grandi, su temi e suggestioni presentati ai visitatori\u00a0 dalla Mostra \u201cNavi di Carta. Cento anni di emigrazione italiana oltre oceano\u201d<\/p>\n<p>9 Ottobre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Laboratori didattici che passione!<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle iniziative a margine della mostra \u201cNavi di Carta, Cento anni di emigrazione italiana oltre oceano\u201d, diversi studenti e studentesse alle prese con Corto Maltese, marinaio migrante!<\/p>\n<p>Con Lucia Morelli,esperta nella didattica museale e dei beni culturali, i ragazzi dell\u2019Istituto Comprensivo di Castelnuovo di Garfagnana<\/p>\n<p>12 Ottobre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Corso sulla catalogazione tenuto dal prof Emanuele Pellegrini\u00a0 (IMT Scuola Alti studi Lucca) <\/strong><\/p>\n<p>Introduzione al tema del catalogo e della catalogazione di oggetti di interesse culturale. L&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro \u00e8 stato quello di fornire alcune premesse di carattere storico.<\/p>\n<p>Partendo da una discussione del rapporto col concetto di inventario, l&#8217;incontro ha voluto verificare le premesse storiche dell&#8217;inventariazione di gruppi di oggetti ritenuti di speciale interesse (opere d&#8217;arte, strumenti scientifici, ecc.).<\/p>\n<p>24 Novembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Corso on line: La trasformazione digitale dei beni culturali: contenuti digitali per i musei. <\/strong><\/p>\n<p>Il corso, svolto on line in pi\u00f9 giornate, ha inteso fornire spunti metodologici ed informativi agli operatori museali della provincia di Lucca ed in particolare quelli aderenti al Sistema museale, sulle prospettive didattiche, allestitive e di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie digitali. Sono stati illustrati sistemi innovativi ed esperienze realizzate in Italia ed in Europa in termini di valorizzazione ed implementazione della fruizione delle realt\u00e0 museali (foto ricostruzioni, realt\u00e0 aumentata, olografia, ecc.)<\/p>\n<p>Le lezioni sono state tenute dal titolare della ditta Carraro Lab di Brescia, una delle realt\u00e0 imprenditoriali del settore pi\u00f9 avanzate a livello nazionale.<\/p>\n<p>23-30 giugno<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Acquisizione di nuovo materiale documentario <\/strong><\/p>\n<p>Continua l\u2019acquisizione di fondi relativi a nuovo materiale documentario e di cimeli sull\u2019emigrazione donato da famiglie e collezionisti o acquistato sul mercato antiquario.<\/p>\n<p>Ricordiamo, fra i pi\u00f9 originali e significativi, quello proveniente dagli archivi di un agenzia di viaggio di Salerno che fra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento si era specializzata nell\u2019offrire \u201cpassaggi\u201d per l\u2019America agli emigranti del sud Italia ed in particolare della Campania.<\/p>\n<p><strong>Digitalizzazione del materiale documentario<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli obiettivi della Fondazione Paolo Cresci per l\u2019anno 2022 \u00e8 stato quello di implementare l\u2019attivit\u00e0 nel settore della digitalizzazione e della comunicazione on line, accrescendo la dotazione informatica e le competenze professionali degli operatori, anche attraverso azioni formative mirate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<u>Attivit\u00e0 di promozione e\/o organizzazione culturale<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cerimonie in ricordo di Paolo Cresci a Fosciandora (Lu) suo paese di adozione.<\/strong><\/p>\n<p>A 25 anni dalla scomparsa di Paolo Cresci il Comune di Fosciandora ha ricordato la sua attivit\u00e0 instancabile di studioso della storia dell\u2019emigrazione italiana, legando il suo nome al Centro per l\u2019Infanzia, l\u2019Adolescenza e la Famiglia, per indicarlo a modello per le nuove generazioni. Infatti a Fosciandora Cresci aveva parenti da parte di mamma e qui incontr\u00f2 Silvana, che fu poi sua moglie, e divent\u00f2 cos\u00ec il suo paese di adozione.<\/p>\n<p>Il centro intitolato a Paolo Cresci si trova a due passi dal municipio e rappresenta un polo di aggregazione sociale per giovani e famiglie oltre che associazioni paesane.<\/p>\n<p>La serata \u00e8 stata arricchita della presentazione del volume di Gugliemo Franchi dal titolo \u201cIl profumo di Elicrisio, emigrare con i miei nonni nell\u2019America di Fine Ottocento\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 stata presentata al pubblico la mostra di documenti raccolti da Paolo Cresci dal titolo <em>Quando i toscani scoprirono \u201cLa Merica\u201d<\/em>, 18 pannelli che con foto d\u2019epoca e documenti descrivono l\u2019emigrazione dalla nostra terra verso appunto l\u2019America.<\/p>\n<p>15 Agosto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presentazione del documentario <em>Mister Wonderful<\/em> a Bolognana (Gallicano)<\/strong><\/p>\n<p>Il documentario realizzato dalla casa americana Awen Film in coproduzione dalla fondazione Paolo Cresci, racconta le vicende di Zeffirino Poli un emigrante partito poverissimo da Bolognana, frazione di Gallicano, per emigrare prima in Francia, come formatore di statuette di gesso, poi in America dove apr\u00ec una esposizione di statue in gesso di personaggi famosi a cui un\u00ec piccoli spettacoli teatrali e di avanspettacolo. Il successo dell\u2019iniziativa fu tale che in pochi anni divent\u00f2 uno dei maggiori impresari teatrali del Nord America collaborando con i pi\u00f9 famosi attori di fama internazionale del momento tra cui Charlie Chaplin. Il documentario \u00e8 stato presentato alla popolazione del paese natale dell\u2019uomo di affari con un introduzione di Luca Peretti, storico del cinema del primo Novecento. Era presente la cantante lirica Luana Pellegrineschi, discendente diretta di Zeffirino Poli. Il filmato \u00e8 stato recentemente trasmesso su RAI 3.<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione \u00e8 stato presentato il libro di Marcello Mazzanti <em>Mama look<\/em>, un racconto romanzato che incrocia le vicende della vita di Zeffirino Poli a quelle dell\u2019emigrazione dei figurinai che dal paese di Bolognana partivano per vendere le statuette di gesso in tutto il mondo.<\/p>\n<p>2 agosto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Partecipazione all\u2019International Museum Day 2022<\/strong><\/p>\n<p>Nella giornata Internazionale dei Musei, istituita dall\u2019 ICOM nel 1977, con l&#8217;obiettivo di renderli consapevoli del loro valore come importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli, il Museo Paolo Cresci ha partecipato tramite il VIDEO di presentazione del Museo e con iniziative di valorizzazione del tema emigrazione \/ immigrazione quale elemento importante nella comprensione delle dinamiche sociali contemporanee.<\/p>\n<p>18 maggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Documentario <em>La Garfagnana per Astor Piazzolla<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Realizzazione di un cofanetto DVD del <em>documentario \u00a0La Garfagnana per Astor Piazzolla in occasione del centenario della nascita<\/em>.<\/p>\n<p>Nel centenario della nascita del musicista Astor Piazzolla la Fondazione Paolo Cresci, ha prodotto, con la regia di Abramo Rossi e in collaborazione con l\u2019emittente NOI TV, il documentario <em>La Garfagnana per Astor Piazzolla<\/em>. Il filmato della durata di circa 30 minuti, presenta documenti d\u2019archivio, foto antiche e testimonianze inedite in Italia e in Argentina, a parenti e conoscenti del grande musicista i cui avi materni emigrarono alla fine dell\u2019Ottocento da Massa Sassorosso, in comune di Villa Collemandina. Il filmato, trasmesso dall\u2019emittente locale Noi TV nella rubrica I Colori del Serchio, \u00e8 stato edito in un cofanetto DVD e diffuso nelle scuole e tra gli estimatori del celebre\u00a0 musicista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Spettacoli musicali e teatrali<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Concerto di musiche della tradizione pastorale <\/strong><\/p>\n<p>Concerto a cura di Pietro Lino Grandi ed Elena Battaglini nei locali del Museo etnografico provinciale don Luigi Pellegrini a San Pellegrino in Alpe, nell\u2019ambito del progetto <em>CamBio Via<\/em> promosso dalla Regione Toscana<\/p>\n<p>8 agosto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spettacolo teatrale di Michele Neri: <em>Per un Mar Mediterraneo di Pace, un Mare di Storie<\/em><\/strong><em>.<br \/>\n<\/em>Fiabe e leggende provenienti dai diversi paesi che si affacciano sul nostro Mare al Museo Paolo Cresci. Un tappeto-carta geografica del Mediterraneo. Tante storie, curiose, strane e divertenti, per ogni sponda su cui arriva il nostro bastimento. Conoscere e apprezzare la diversit\u00e0 per crescere e non avere paura di ci\u00f2 che viene da lontano. Ascoltare, tradizioni e usanze che, ritroviamo anche vicino a noi. Per accorgersi che, come le persone, anche le storie viaggiano.<\/p>\n<p>29 settembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spettacolo <em>Non solo cuore<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>Uno spettacolo di Michele Neri sull\u2019emigrazione raccontata tramite un percorso di lettura partendo da &#8220;Sull&#8217;oceano&#8221; in cui Edmondo de Amicis nel 1889. Una\u00a0 descrizione con grande maestria del suo reale viaggio per le Americhe.<\/p>\n<p>De Amicis racconta, con grande partecipazione, la miseria e la tenacia del popolo dei migranti. La suddivisione in classi riporta le diversit\u00e0 del vivere quotidiano, delle ambizioni e delle cose lasciate a terra per sempre. Le ottiche differenti di chi ha abbandonato tutto per ritrovarsi in balia di condizioni ancora peggiori, alla merc\u00e9 di approfittatori e meschini ruffiani. Descrive chi, invece, parte con tutti i confort, per puro divertimento, o per l&#8217;innato spirito d&#8217;avventura. Con l&#8217;ambizione di salire ancora di pi\u00f9 la scala sociale, per acquisire una nuova posizione e sfruttare possibilit\u00e0 impensabili in Italia, ma possibile nel Nuovo Mondo \ud83c\udf0d<br \/>\nLa nave risulter\u00e0 essere un microcosmo, la miniatura del mondo con le sue imprevedibili e poliedriche situazioni.<\/p>\n<p>14 ottobre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Amico museo 2022 Progetto della Regione Toscana PACE, PACE, PACE !<\/strong><\/p>\n<p>Iniziativa di accoglienza e visita guidata al museo Paolo Cresci di un nutrito gruppo di bambini ucraini ospiti in strutture assistenziali per rifugiati di Lucca<\/p>\n<p>17 maggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 per favorire l\u2019accessibilit\u00e0 ai non vedenti: \u00a0Sentiero dell\u2019emigrazione in Comune di Pescaglia (Lu)<\/strong><\/p>\n<p>In collaborazione con la fondazione Paolo Cresci, che ha messo a disposizione immagini e testi, il comune di Pescaglia (Lucca) ha realizzato un percorso per non vedenti lungo un sentiero, all\u2019ombra di secolari castagni, che si snoda su una vasta zona\u00a0 del territorio comunale. Il tema prescelto \u00e8 stato quello dell\u2019emigrazione, fenomeno che \u00e8 molto sentito nel territorio del comune perch\u00e9 terra da cui partirono moltissimi per andare a lavorare all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Partecipazione alla Celebrazione annuale della giornata dei Toscani nel Mondo presentazione in Regione Toscana del <em>documentario La Garfagnana per Astor Piazzolla<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Firenze, Palazzo Strozzi Sacrati &#8211; Sala Pegaso. Secondo quanto previsto dall&#8217; art. 36 della Legge 26\/2009, &#8220;\u00e8 istituita la Giornata dei toscani nel mondo, da tenersi annualmente&#8221; in data proposta dal Presidente della Giunta regionale. Per questo anno \u00e8 stato deciso di programmare la Giornata dei toscani nel Mondo a conclusione dei lavori del Nuovo Consiglio dei Toscani nel Mondo, che torna a riunirsi dopo alcuni anni di inattivit\u00e0, e dare modo ai Presidenti delle associazioni all&#8217; estero, con collegamenti da remoto di poter conoscere i nuovi consiglieri.<\/p>\n<p>Nel corso della giornata \u00e8 stato proiettato il documentario sulle origini garfagnine di parte materna di Astor Piazzola, realizzato dalla Fondazione Paolo Cresci: \u201cLa Garfagnana per Astor Piazzolla\u201d. Il documentario doppiato in lingua spagnola per i connazionali residenti in America latina \u00e8 Trasmesso in live streaming il giorno 23 nov 2022 https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rlO_jV9G9D8<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Fondazione Paolo Cresci e il suo ruolo di coordinamento del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione \u00e8 capofila del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca e si occupa del suo coordinamento. Per il Sistema museale, che ha raggiunto la quota di 27 aderenti , la Fondazione individua le linee di indirizzo al fine di declinare una strategia complessiva capace di migliorarne i servizi, valorizzare le collezioni ed elevare la qualit\u00e0 professionale degli addetti museali. Progetta iniziative, promuove e valorizza le realt\u00e0 aderenti, partecipa a bandi e si impegna per la\u00a0 realizzazione dei progetti proposti dal comitato tecnico ed approvati dall\u2019assemblea dei musei. L\u2019impegno finanziario previsto per i singoli musei, dimensionato in relazione all\u2019importanza e alla natura giuridica degli stessi, consente di raccogliere, con le quote associative importi che oltre ad offrire come ritorno servizi comuni, costituiscono le risorse di cofinanziamento necessarie per accedere ai bandi dei progetti sia locali (Fondazioni Bancarie) che regionali e nazionali.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare quantitativamente e quantitativamente i servizi offerti attraverso la ricerca di fonti di finanziamento, per conseguire una pi\u00f9 di efficace raccolta di fondi e dell\u2019ottimizzazione delle risorse dovute all\u2019economia di scala.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 svolte in comune sono di carattere culturale, scientifico, didattico e conoscitivo, di promozione, comunicazione e gestione.<\/p>\n<p>In particolare nel 2022 i progetti del Sistema museale lucchese sono stati indirizzati sulle seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetto Sicurezza nei musei<\/strong><\/p>\n<p>Ha lo scopo di favorire la cooperazione tra musei e garantire la sostenibilit\u00e0 finanziaria massimizzando le spese con la creazione di progetti comuni per il miglioramento dei servizi museali per il diritto di accesso a tutti alla cultura e di effettuare una progettazione sulle misure in materia di sicurezza per i luoghi di lavoro e per i musei<\/p>\n<p>Con il concetto di accessibilit\u00e0 si intende promuovere azioni per migliorare l&#8217;accesso all&#8217;eredit\u00e0 culturale, in particolare per i giovani e le persone svantaggiate, al fine di aumentare la consapevolezza sul suo valore, sulla necessit\u00e0 di conservarlo e preservarlo e sui benefici che ne possono derivare.<\/p>\n<p>Per sicurezza si intende invece la presenza degli elementi volti a prevenire e far fronte a situazioni come incendi, furti, situazioni mediche come il Covid-19 al fine di garantire una corretta conservazione dei materiali e una fruizione in sicurezza da parte dei visitatori.<\/p>\n<p>Si \u00e8 proceduto pertanto all\u2019affidamento a tecnici specializzati di un incarico professionale per la valutazione dello stato attuale dei musei del Sistema in materia di sicurezza e accessibilit\u00e0 e la successiva indicazione delle misure necessarie per migliorare e rendere efficienti ed efficaci i diversi aspetti sotto cui si presentano l&#8217;accessibilit\u00e0 e la sicurezza museale e dei luoghi della cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il &#8220;Festival del Sistema Museale della Provincia di Lucca denominato <em>I Musei del Sorriso&#8221; <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Progetto ha costituito la prima edizione del Festival che ha avuto come obiettivo quello di attivare delle iniziative artistiche multidisciplinari presso i Musei (dalla musica al teatro, dalla pittura alla scultura, dalla comicit\u00e0 alle performance acrobatiche, etc.)<\/p>\n<p>E stato mirato al coinvolgimento della comunit\u00e0 del territorio, l&#8217;incentivazione alla maggior frequentazione dei Musei e l&#8217;invito per nuovi utenti a conoscere le realt\u00e0 museali presenti. Il Festival si \u00e8 tenuto nell\u2019estate &#8211; autunno del 2022 con un calendario ricco di circa 60 eventi, realizzati singolarmente presso i musei e altri organizzati dal Sistema Museale che hanno coinvolto tutto il territorio provinciale dalla Versilia alla Piana di Lucca, dalla Mediavalle del Serchio alla Garfagnana, sia all&#8217;interno di musei che in teatri e spazi cittadini.<\/p>\n<p>Hanno partecipato compagnie teatrali e attori\/attrici, musicisti e artisti provenienti principalmente dal territorio provinciale o regionale, cos\u00ec da favorire la conoscenza di artisti locali e promuoverne l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>La Fondazione, in quanto capofila, ha svolto il ruolo di coordinamento nell\u2019organizzazione e nella gestione del Festival; ha assolto inoltre alle funzioni di carattere amministrativo e di rendicontazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Altre attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>2 Luglio 1940 \u2013 2 Luglio 2022 <em>Arandora Star. La tragedia dimenticata\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sull\u2019emittente televisiva\u00a0 NOITV, nell\u2019ambito delle rubrica televisiva settimanale \u00a0<em>I colori del Serchio<\/em>, \u00e8 stata realizzata una puntata dedicata all\u2019anniversario dell\u2019affondamento dell\u2019Arandora Star<strong> . <\/strong>Dopo una presentazione di Pietro Luigi Biagioni, \u00e8 stato trasmesso il documentario <em>Arandora Star. La tragedia dimenticata<\/em>. La rubrica \u201cI Colori del Serchio\u201d registra ogni puntata, uno share di circa 100.000 utenti.<\/p>\n<p>2 luglio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giornata internazionale dei DIRITTI delle DONNE<\/strong><\/p>\n<p>Per molti anni, dal secondo dopo guerra, la data dell&#8217;8 marzo fu associata alla morte di centinaia di operaie nel rogo di una fabbrica di camicie avvenuto nel 1908 a New York.<\/p>\n<p>Riconosciuta la confusione con una tragedia realmente avvenuta a New York il 25 marzo 1911, \u00e8 certo che occorre tuttora ricordare i diritti delle donne lavoratrici, come anche degli uomini. In quell\u2019incendio morirono moltissime giovani emigrate di origine italiana ed ebraica: una triste pagina della storia dell\u2019emigrazione<\/p>\n<p>La ricorrenza ricordata tramite i social della Fondazione<\/p>\n<p>8 marzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giornata Mondiale della Bicicletta <em>In bicicletta al Museo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 100 anni fa in Australia\u2026 Giuseppe Torlai, originario di Villa Collemandina in Garfagnana, si fa ritrarre insieme ai suoi amici in bicicletta con la nota autografa \u201cin memoria dei posteri\u201d: la bicicletta, qui probabilmente fornita dallo studio fotografico, era il sogno di chi, lavorando duro, sperava di comprarla\u2026<\/p>\n<p>Il museo aderisce all\u2019iniziativa offrendo ai ciclisti arrivati al museo materiale divulgativo e gadget ricordo.<\/p>\n<p>3 giugno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presentazione del documentario <em>La Garfagnana per AstorPiazzolla<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In occasione dei 30 anni della scomparsa del musicista Astor Piazzolla, \u00e8 stato riproposto su NOI TV, nel programma \u201cI Colori del Serchio\u201d il documentario <strong>\u201cLa Garfagnana per AstorPiazzolla\u201d<\/strong> con una nuova e presentazione del nostro Direttore e del nostro Presidente.<\/p>\n<p>Il filmato della durata di circa 30 minuti, presenta documenti d\u2019archivio, foto antiche e testimonianze inedite\u00a0 in Italia e in Argentina, a parenti e conoscenti del grande musicista argentino i cui avi materni emigrarono\u00a0 alla fine dell\u2019Ottocento da Massa Sassorosso, in comune di Villa Collemandina<\/p>\n<p>9 luglio con repliche i giorni successivi<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>66esimo Anniversario della tragedia di Marcinelle <\/strong><\/p>\n<p>Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.<\/p>\n<p>Pubblicato sui Social il\u00a0 messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella<\/p>\n<p>&#8220;Rivolgo un commosso pensiero ai minatori che l&#8217;8 agosto 1956 perirono a Marcinelle. Quella tragedia cost\u00f2 la vita, tra gli altri, a 136 connazionali. Dal 2001 la ricorrenza \u00e8 stata proclamata &#8216;Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo&#8217; affinch\u00e8, nel ricordo di quanto accaduto al Bois du Cazier,possa essere onorata la memoria di tutti gli italiani caduti sul lavoro all&#8217;estero &#8220;L&#8217;emigrazione dei nostri connazionali e il sacrificio che questa ha comportato,hanno segnato l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;Italia e anche lo stesso processo d&#8217;integrazione europea. Le dolorose esperienze dei lavoratori migranti, maturate nei decenni precedenti il Trattato di Maastricht, hanno sollecitato la promozione dei diritti dei lavoratori al livello europeo, contribuendo alla creazione di un&#8217;Europa coesa, solidale, fondata anche su un pilastro sociale&#8221;.<\/p>\n<p>8 agosto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La notte bianca di Lucca <\/strong><\/p>\n<p>Un grandissimo successo l&#8217;edizione 2022 della Notte Bianca, la numero 9 dalla sua istituzione, e soprattutto, nell&#8217;anno della sua ripartenza, dopo lo stop imposto dalle restrizioni anti covid. 19. La Fondazione ha partecipato con l\u2019apertura serale, garantendo anche il servizio di visite guidate gratuite.<\/p>\n<p>27 agosto<\/p>\n<p>Presentazione del catalogo della mostra \u201cLa nuova Barga: architettura e arti decorative tra Liberty e stile eclettico\u201d<\/p>\n<p>Alla mostra con documenti ed immagini d\u2019epoca, organizzata dalla Fondazione Ricci di Barga, la Fondazione ha collaborato con il prestito di importanti documenti e fotografie d\u2019epoca di emigranti barghigiani.<\/p>\n<p>9 settembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-34300","attivita","type-attivita","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/34300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepaolocresci.it\/sq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}