2011

Iniziative realizzate e Bilancio Consuntivo

LUNGO LA SCIA DI UN’ELICA. storie di ieri, storie di oggi, di uomini e di donne, MIGRANTI

Con un allestimento fortemente scenografico, Provincia di Lucca e Fondazione Paolo Cresci raccontano pagine importanti della storia d’Italia

 

C’è qualcosa di poetico e struggente, ci sono nostalgia e speranza, il sogno del viaggio e della meta, così come il dolore del distacco nella traccia bianca e spumosa che lascia la scia di un’elica. E sono queste le suggestioni che si creano in Lungo la scia di un’elica, la mostra sulla migrazione di ieri e di oggi, organizzata dalla Provincia di Lucca e dalla Fondazione Paolo Cresci, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, allestita a Palazzo Ducale (Lucca, p.zza Napoleone 1) dal 5 febbraio al 1 maggio 2011, prorogata poi fino al 18 settembre, a ingresso libero.

MUSEO EMIGRAZIONE ITALIANA – on line

Il giorno 17 settembre 2011 è stato ufficialmente presentato “Il museo on line dell’emigrazione italiana on line” (www.museoemigrazioneitalianaonline.org), un ipertesto multimediale che illustra con immagini, documenti, testi, filmati, musiche, testimonianze orali la storia dell’emigrazione italiana dall’Ottocento ai giorni nostri.

L’iniziativa, realizzata soltanto sul web, è rivolta a tutti gli utenti della rete interessati alle problematiche migratorie: dal semplice curioso all’emigrato che vorrà avere informazioni sulla “sua” storia, dagli addetti ai lavori agli studiosi.

I testi sono in tre lingue: italiano, inglese, spagnolo.

ALTROVE Rivista di storia ed intercultura on line

La rivista, pubblicata con scadenza semestrale sul sito della Fondazione Paolo Cresci, si occupa in modo specifico delle tematiche storiche che privilegiano il confronto e lo scambio tra le culture, la mobilità delle persone, la dimensione comparativa dei fenomeni storici.

Realizzazione di piccoli cataloghi

Per venire incontro alle numerose richieste di strumenti agili e poco costosi che consentano di approfondire la visita al Museo, sono stati realizzati versioni ridotte del catalogo, di 56 pagine con immagini a colori, sia in lingua italiana che in lingua inglese.