Fondazione Paolo Cresci - Per la storia dell'emigrazione italiana
   
 
torna alle attività 2007
 

Le migrazioni e il confronto tra culture sono temi di grande attualità, su cui è costante il dibattito nella vita sociale contemporanea. La Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’Emigrazione Italiana offre oggi uno strumento in più di riflessione: “Altrove” è la rivista di storia ed intercultura presentata oggi (martedì 11 dicembre) a Palazzo Ducale.

A “battezzarla” sono stati il presidente della Provincia di Lucca e della Fondazione Cresci Stefano Baccelli, la responsabile scientifica della Fondazione Paolo Cresci Maria Rosaria Ostuni e la prof.ssa Elvira Valleri, insegnante di storia e filosofia e docente della S.S.I.S. Toscana.

La rivista, realizzata dalla Fondazione Paolo Cresci in collaborazione con la S.S.I.S. Toscana ed edita dalla casa editrice E.T.S. di Pisa, rappresenta un ponte fra la ricerca e la didattica, privilegiando la dimensione storica e comparativa, ma anche uno strumento operativo e un punto di incontro fra studiosi, docenti e studenti per far crescere e diffondere la cultura del dialogo e del confronto.
 

Lucca – Nasce una pubblicazione che si occupa in modo specifico delle tematiche storiche che privilegiano il confronto e lo scambio tra le culture, la migrazione delle persone anche in un’ottica di comparazione tra fenomeni storici diversi.
Si tratta di “Altrove – rivista di storia e intercultura”, realizzata e curata dalla “Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’immigrazione italiana”, che verrà presentata martedì 11 dicembre, alle 16.30, a Palazzo Ducale, nella sala Accademia 1.
All’incontro introduttivo del numero zero prenderanno parte il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, la responsabile scientifica della Fondazione Cresci Maria Rosaria Ostuni ed Elvira Valleri, insegnante di Storia e Filosofia, nonché docente della Ssis Toscana.

“Questa rivista di studi sorge con la finalità di contribuire a diffondere le tematiche storiche – spiega il presidente della Provincia Stefano Baccelli – che aiutino a privilegiare il confronto e lo scambio tra culture: siamo coinvolti nel processo di globalizzazione dell’economia, della politica, delle informazioni e delle istituzioni: l’intercultura, quindi, si pone come un processo fondamentale ed irrinunciabile”.

Tra gli obiettivi di questa pubblicazione – che ha ricevuto il fattivo sostegno, oltre che della Provincia di Lucca, della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato – vi è l’esigenza di un approfondimento di tali temi e si propone di offrire possibili risposte “alle nuove problematiche che si affacciano sul mondo della scuola e che sono dovute all’ingresso nelle aule di numerosi studenti immigrati – sottolinea Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione Cresci – con le inevitabili difficoltà di inserimento causate dalla diversità di lingua e di cultura”.

Ecco, quindi, che “Altrove” si propone di divenire un importante strumento di approfondimento e riflessione e tratta, fin dal numero zero, di storiografia e didattica. In ogni uscita la pubblicazione presenterà un saggio storiografico, assieme a due o tre laboratori didattici o unità che si caratterizzeranno per innovazione di contenuti e di metodi, ma anche per la trasferibilità della didattica.

La rivista, edita da ETS di Pisa, avrà cadenza periodica.

TORNA INDIETRO
 
 
Fondazione Paolo Cresci - Per la storia dell'emigrazione italiana
home :: la fondazione :: attività :: strumenti di ricerca :: italiani nel mondo :: percorso didattico :: eventi
Copyright 2004 Fondazione Paolo Cresci